Non è un dramma, considerando il clima di festa. Maè comunque un addio emozionante, diviso in tre parti, quello di Fernando Torres all'Atletico Madrid. Per la seconda volta nella sua carriera il Niño lascia i Colchoneros per proseguire altrove la sua carriera. E lo fa nel migliore dei modi.
Parte uno, l'Europa League. Nella magica serata di Griezmann, Torres ha fatto il suo ingresso in campo nella finale vinta 3-0, salutando con un paio di minuti i suoi tifosi, i suoi compagni, la sua lunga vita all'Atletico, in cui è cresciuto e tornato dopo aver provato l'esperienza italiana e inglese.
Parte due, i festeggiamenti. Tra l'emozione e gli applausi, Torres ha salutato i fans in quel di Madrid, venuti a festeggiare il successo in Europa League: l'attaccante spagnolo, da Piazza del Nettuno, si è lasciato andare alle lacrime che testimoniano più di tutte il suo rapporto con l'Atletico.
Inoltre, via web, Torres ha poi dedicato un bel messaggio proprio al suo mondo biancorosso: "È difficile spiegare cosa si provi quando ci sono in ballo così tante emozioni. Quando ero piccolo, nessuno capiva perché a scuola volessi indossare la maglia dell’Atletico dopo una sconfitta.
LaLigaSapevo cosa avrei dovuto sopportare, ma non mi importava, mi rendeva più forte. Sapevo che un giorno avremmo avuto una squadra capace di rappresentarci, ci sarebbe voluto molto lavoro ma alla fine ce l’avremmo fatta.
Grazie a tutti i miei compagni che hanno combattuto con me in Segunda Division (dal 1999 al 2002, ndr), sono stati anni difficili ma non abbiamo mai perso l’orgoglio (…) E grazie per avermi fatto sentire così fortunato, non ho mai avuto bisogno di un titolo per sentirmi il giocatore più amato del mondo. Ho avuto bisogno di una carriera per trovarmi dove desideravo 11 anni fa ma vi assicuro che ne è valsa la pena".
Parte tre, la sfida all'Eibar. Partito titolare nell'ultima gara di Liga, Torres ha segnato una doppietta all'Eibar concludendo la sua avventura nel migliore dei modi: assist generoso di Corre e palla solamente da spingere in rete nel primo tempo, goal di prepotenza dopo il tocco di Diego Costa nella ripresa.
Torres non ha ancora svelato quale sarà il suo futuro: Benitez lo vuole il Newcastle, ma lo spagnolo ex Milan ha offerte anche da Cina e Stati Uniti. Nei prossimi giorni la verità, intanto il Niño saluta Madrid. Per la seconda e probabilmente ultima volta della sua carriera.




