La lunga acquisizione dell'Oxford United è finalmente realtà. Erick Thohir, ex proprietario dell'Inter, possiede ora il 51% del club britannico - militante in League One - insieme al socio Anindya Bakrie. Arrivati quattro anni come soci di minoranza, sono diventati quelli di maggioranza dopo una trafila decisamente più complicata del previsto
Attualmente in terza serie, l'Ofxord è attualmente in zona retrocessione. L'obiettivo di Thohir è ovviamente quello di una rapida salita fino al top inglese, a cominciare dalla promozione in Championship se non nel 2023, entro un triennio.
"È un onore per noi essere azionisti di maggioranza", ha detto Bakrie a BBC Radio Oxford dopo l'annuncio. "Non è il momento più facile, il mondo sta attraversando una certa turbolenza, ma non siamo nuovi all'Oxford United. Vogliamo rendere tutti orgogliosi".
L'Oxford ha ha confermato come gli attuali membri del consiglio Horst Geicke, Pairoj Piempongsant e Thanakarnjanasuth - ex presidente - rimarranno pienamente coinvolti e supporteranno il club. Lex Inter, Tim Williams, dovrebbe essere nominato nuovo amministratore delegato del club in seguito all'approvazione della federazione britannica.
Thohir è proprietario del Persib Bandung in Indonesia, ma è stato anche l'azionista al 78% del D.C. United, club statunitense. L'acquisizione più famosa è stata senza dubbio quella del 2013: il 70% delle quote dell'Inter, in un periodo non facile per la società nerazzurra.
Nel 2016 Thohir ha ceduto parte delle sue quote a Suning, lasciando la carica di presidente nel 2018 a Steven Zhang. Solamente a gennaio 2019 l'ex numero uno dei nerazzurri ha ceduto l'ultima parte delle sue quote, dando l'addio definitivo all'Inter.
