LUNEDÌ 27 SETTEMBRE ORE 20:45
VENEZIA-TORINO 1-1
MARCATORI: 56' Brekalo (T), 78' rig. Aramu (V)
Secondo pareggio consecutivo per il Torino di Juric, che impatta 1-1 in casa del Venezia: dopo il match contro la Lazio, altra partita in cui i granata vanno in vantaggio, recuperati da un rigore avversario assegnato per fallo di Djidji.
Brekalo aveva sbloccato il match in favore del Torino dopo l'assist di Singo, con il Venezia di Zanetti che ha trovato un buon punto dopo una gara difficile in seguito al calcio di rigore messo a segno da Aramu, subentrato nella ripresa.
VENEZIA (4-3-3): Maenpaa 6; Mazzocchi 6, Svoboda 5.5 (65' Aramu 6.5), Ceccaroni 5.5, Schnegg 5.5 (65' Ebuehi 6); Crnigoj 6, Vacca 6 (38' Ampadu 6), Busio 6.5; (86' Fiordilino sv), Kiyine 6.5, Okereke 5.5, Johnsen 6 (87' Henry sv). All. Zanetti
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic Savic 6; Dijdji 4.5, Bremer 6, Rodriguez 6; Singo 7 (72' Vojvoda 6), Lukic 6, Pobega 6.5 (72' Mandragora 6), Ansaldi 6; Linetty 6 (50' Baselli 6), Brekalo 6.5 (80' Zims sv); Sanabria 5.5. All. Juric.
Arbitro: Maggioni
Ammoniti: Pogeba (T), Ampadu (V), Milinkovic-Savic (T)
Espulsi: Djidji
DOMENICA 26 SETTEMBRE ORE 20:45
NAPOLI-CAGLIARI 2-0
Marcatori: 11' Osimhen, 57' rig. Insigne
Il Napoli è un rullo compressore che non conosce ostacoli sul suo cammino: Spalletti fa sei su sei in campionato, regolato anche il Cagliari che non riesce proprio ad ottenere la sua prima vittoria. A prendersi la scena è Osimhen, il giocatore più in forma degli azzurri per distacco: suo il goal dell'1-0 con una potente conclusione che 'offusca' il bell'assist di Zielinski. Il nigeriano è protagonista anche nell'azione che porta al raddoppio: finte ad ammattire Godin che lo stende in area, Insigne completa l'opera trasformando il calcio di rigore.
NAPOLI (4-3-3): Ospina 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6.5, Koulibaly 6.5, Mario Rui 6.5; Anguissa 7, Fabian Ruiz 6.5 (88' Demme sv), Zielinski 6 (69' Elmas 6.5); Politano 6 (69' Lozano 6), Osimhen 7.5 (76' Petagna 6), Insigne 6.5 (77' Ounas 6). All. Spalletti.
CAGLIARI (4-5-1): Cragno 5.5; Zappa 5.5, Walukiewicz 5 (68' Ceppitelli 5.5), Godin 4.5, Caceres 5.5; Nandez 6, Strootman 5 (85' Grassi sv), Marin 5, Deiola 5 (68' Keita Balde 5), Lykogiannis 6 (85' Pereiro sv); Joao Pedro 5. All. Mazzarri.
Arbitro: Piccinini
Ammoniti: Walukiewicz (C), Osimhen (N), Elmas (N)
Espulsi: Nessuno
DOMENICA 26 SETTEMBRE ORE 18:00
LAZIO-ROMA 3-2
Marcatori: 10' Milinkovic-Savic (L), 19' Pedro (L), 41' Ibañez (R), 63' Felipe Anderson (L), 69' rig. Veretout (R)
La Lazio torna alla vittoria in campionato nella migliore tra le serate. Si impone infatti per 3-2 in un Derby della Capitale contro la Roma che ha regalato grandi emozioni. Biancocelesti avanti già al 10’ con Milinkovic-Savic che è bravo nello sfruttare al meglio di testa un gran cross di Felipe Anderson dalla destra, oltre che il non perfetto posizionamento della retroguardia giallorossa. Al 19’ il raddoppio di Pedro che batte Rui Patricio su assist di Immobile. Al 41’ la Roma accorcia grazie ad un colpo di testa di Ibañez sugli sviluppi di un corner battuto da Veretout, ma al 63’ la Lazio passa ancora con Felipe Anderson imbeccato alla perfezione da Immobile. A fissare il risultato sul definitivo 3-2 è un rigore trasformato da Veretout al 69’.
LAZIO (4-3-3): Reina 7; Marusic 6, Luiz Felipe 6, Acerbi 6.5, Hysaj 6; Milinkovic-Savic 7, Leiva 5.5 (61’ Cataldi 6), Luis Alberto 6.5 (66’ Akpa Akpro 5); Felipe Anderson 7.5, Immobile 7 (90’ Muriqi sv), Pedro 7.
ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio 5; Karsdorp 5 (82’ Zalewski sv), Mancini 4.5, Ibañez 6, Vina 4.5 (82' Smalling sv); Cristante 5, Veretout 6.5; Zaniolo 6.5 (77’ Perez 5.5), Mkhitaryan 5, El Shaarawy 5 (64’ Shomurodov 5.5); Abraham 5.5.
Arbitro: Guida
Ammoniti: Rui Patricio (R), Leiva (L), Cristante (R), Viña (R), Mourinho (R), Cataldi (L), Veretout (R)
Espulsi: Nessuno
DOMENICA 26 SETTEMBRE ORE 15:00
UDINESE-FIORENTINA 0-1
Marcatori: 16' rig. Vlahovic
La Fiorentina coglie una vittoria importantissima, battendo per 0-1 l’Udinese in terra friulana. Una partita decisamente ostica per i viola, che hanno fatto loro grazie ad un rigore assegnato dall’arbitro al 16’ per un fallo di Walace su Bonaventura e trasformato dal solito Vlahovic. La squadra di Gotti ha sfiorato il pareggio in diverse circostante, ma è sempre stata fermata da un Dragowski in grande giornata.
Udinese (3-5-2): Silvestri 6; Becao 6, Nuytinck 6 (71' Molina s.v.), Samir 6.5; Soppy 5.5 (46' Pussetto 6), Pereyra 5.5, Walace 5 (81' Samardzic s.v.), Arslan 5.5 (46' Makengo 6), Larsen 5.5 (71' Udogie 6); Deulofeu 6.5, Beto 6. All. Gotti
Fiorentina (4-3-3): Dragowski 7; Odriozola 6.5, Milenkovic 6, Martinez Quarta 6.5 (65' Nastasic 6), Biraghi 6 (60' Terzic 6); Bonaventura 6 (65 Amrabat 6), Torreira 6.5 (83' Igor s.v.), Duncan 6 (65' Maleh 6); Callejon 6, Vlahovic 7, Saponara 6. All. Italiano
Ammoniti: Martinez Quarta (F), Arslan (U), Walace (U), Amrabat (F), Odriozola (F)
Espulsi: Nessuno
DOMENICA 26 SETTEMBRE ORE 15:00
SASSUOLO-SALERNITANA 1-0
Marcatori: 54' Berardi
Il Sassuolo interrompe l'emorragia di tre sconfitte consecutive e ritrova il successo davanti al proprio pubblico. A finire ko è la Salernitana di Fabrizio Castori, piegata 1-0. Nel primo tempo regna un sostanziale equilibrio ma a sfiorare il goal è la Salernitana con Mamadou Coulinaly che chiama Consigli al miracolo. In pieno recupero, invece, viene assegnato un rigore al Sassuolo per un contatto tra Frattesi e Gagliolo. Dopo il check del VAR, però, il direttore di gara torna sui suoi passi. Si trasla dunque alla ripresa e precisamente al 54': Boga scappa sulla sinistra e pennella al centro un pallone con il contagiri per la zuccata vincente di Berardi che firma i tre punti.
Sassuolo (4-2-3-1) Consigli 6; Muldur 6, Chiriches 6.5, Ferrari 6.5, Rogerio 6; Frattesi 6 (81' Harroui sv), Lopez; 6 Berardi 7 (81' Defrel sv), Djuricic 6 (91' Kyriakopoulos sv), Boga 6.5 (71' Traorè sv); Raspadori 6 (70' Scamacca sv). All. Dionisi
Salernitana (3-5-2) Belec 6; Gyomber 6 (83' Zortea sv), Strandberg 6, Gagliolo 5.5; Kastanos 6, L. Coulibaly 6, Di Tacchio 5.5 (64' Obi 6), M. Coulibaly 6.5, Ranieri 6 (74' Jarozsynski); Gondo 5.5 (64' Bonazzoli), Djuric 5.5 (64' Simy).
Arbitro: Giua
Ammoniti: Lopez (SAS), Ranieri (SAL), Ferrari (SAS), Gondo (SAL), Scamacca (SAS), Bonazzoli (SAL)
Espulsi: Nessuno
DOMENICA 26 SETTEMBRE ORE 15:00
EMPOLI-BOLOGNA 4-2
Marcatori: 1' aut. Bonifazi (E), 11' Barrow (B), 31' Pinamonti (E), 54' rig. Bajrami (E), 74' Arnautovic (B), 90' Ricci (E)
Il Bologna affonda, l'Empoli sfata il tabù Castellani e conquista la seconda vittoria consecutiva. Finisce 3-1 per gli uomini di Andreazzoli, che dopo il colpo di Cagliari risalgono ulteriormente la classifica. La gara si apre malissimo per i felsinei, subito sotto: cross di Henderson e deviazione di Bonifazi nella propria porta. Barrow trova il pari dopo uno schema di Skov Olsen dalla bandierina e Arnautovic potrebbe completare la rimonta, ma calcia un rigore contro il palo. Così Pinamonti, servito da Stojanovic, batte l'ex Skorupski per il 2-1. Nella ripresa è Bajrami, ancora su rigore, a chiudere i conti. Barrow e Arnautovic colpiscono una doppia traversa in pochissimi secondi, poi lo stesso Arnautovic riapre tutto da pochi passi. Ma nel finale Ricci chiude tutto con una perfetta rasoiata da fuori.
Empoli (4-3-1-2): Vicario 6.5; Stojanovic 6.5, Romagnoli 6, Viti 6, Marchizza 6 (79' Luperto s.v.); Henderson 6.5 (71' Stulac s.v.), Ricci 7, Zurkowski 6; Bajrami 6.5 (80' Asllani s.v.); Pinamonti 7 (79' Cutrone s.v.), Di Francesco 6.5 (63' Bandinelli 6). All. Andreazzoli
Bologna (4-3-3): Skorupski 6; De Silvestri 5.5, Medel 5.5, Bonifazi 4.5 (69' Orsolini 5.5), Hickey 5.5 (46' Theate 5); Vignato 5 (46' Svanberg 5.5), Dominguez 5.5 (78' Binks s.v.), Soriano 6; Skov Olsen 6.5 (46' Sansone 5.5), Arnautovic 6.5, Barrow 7. All. Mihajlovic
Arbitro: Giacomelli
Ammoniti: Vignato, Henderson, Pinamonti, Orsolini
Espulsi: Nessuno
DOMENICA 26 SETTEMBRE ORE 12:30
JUVENTUS-SAMPDORIA 3-2
Marcatori: 10’ Dybala (J), 43’rig. Bonucci (J), 44’ Yoshida (S), 57’ Locatelli (J), 87’ Candreva (S)
La Juventus soffre, ma conquista la seconda vittoria di fila. Sempre per 3-2, come qualche giorno fa in casa dello Spezia. Dybala segna quasi subito il vantaggio, poi lascia il campo tra le lacrime per un infortunio muscolare che ne mette in serio pericolo la presenza contro il Chelsea. Il raddoppio è di Bonucci su calcio di rigore, il primo della sua carriera in Serie A. Ma prima dell'intervallo accorcia Yoshida di testa. Locatelli nella ripresa sembra mettere le cose in chiaro con la rete del momentaneo 3-1, ma Candreva tiene viva la contesa con un sinistro imparabile. Finale di tensione, ma la Juve non rischia più e inizia faticosamente a risalire la classifica.
JUVENTUS (4-4-2): Perin 6; Cuadrado 5.5, Bonucci 6, De Ligt 6, Alex Sandro 6; Chiesa 6 (70’ Chiellini 6.5), Bentancur 6 (82’ McKennie s.v.), Locatelli 7, Bernardeschi 5 (70’ Ramsey 5.5); Dybala 7.5 (22’ Kulusevski 6), Morata 5.5 (82’ Kean s.v.). All. Allegri
SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6.5; Bereszynski 6, Yoshida 6, Colley 5, Murru 5 (59’ Augello 6); Candreva 7, Thorsby 5.5 (87’ Askildsen s.v.), Ekdal 5.5 (59’ Adrien Silva 6), Depaoli 5 (59’ Damsgaard 5); Caputo 5 (70’ Torregrossa 5.5), Quagliarella 5.5. All. D’Aversa
Arbitro: Ayroldi
Ammoniti: Bentancur, Cuadrado, Bonucci, Kean (J) Thorsby, Murru, Ekdal (S)
Espulsi: Nessuno
SABATO 25 SETTEMBRE ORE 20:45
GENOA-VERONA 3-3
Marcatori: 8' Simeone (V), 49' Barak (V), 76' Criscito (G), 80' Destro (G), 85' Destro (G), 92' Kalinic (V)
Spettacolo a Genova dove Genoa e Verona pareggiano al termine di una gara piena d'emozioni: ospiti in vantaggio all'8' grazie al goal di Simeone, autore di un'ottima prova. Nella ripresa raddoppio su calcio di rigore di Barak, con la partita in totale controllo della formazione di Tudor. Nell'ultimo quarto d'ora, però gli ospiti escono di scena: sale in cattedra il Genoa. Al 76' accorcia le distanze con Criscito dal dischetto, all'80' Destro spedisce in porta un calcio di punizione battuto da Rovella: All'85' rimonta completata: Destro lanciato in porta supera Montipò con uno scavetto per il 3-2: nel finale spazio ancora alle emozioni. In pieno recupero cross dalla destra per il colpo di testa di Kalinic: è 3-3.
GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6.5, Cambiaso 5.5 (46' Pandev 6), Biraschi 5 (64' Ghiglione 6), Maksimovic 5 (54' Bani 6), Criscito 6; Rovella 6, Badelj 6; Kallon 6 (58' Ekuban 6.5), Melegoni 5 (46' Behrami 6), Fares 6.5; Destro 7. All. Ballardini.
VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Casale 6, Gunter 5, Dawidovic 5; Faraoni 6 (74' Magnani 5.5), Tameze 6,5 (66' Bessa 5.5), Ilic 5.5, Lazovic 6 (46' Sutalo 5.5); Barak 6.5, Lasagna 6 (83' Caprari 6); Simeone 7 (66' Kalinic 6.5). All. Tudor
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Maksimovic (G), Behrami (G), Pandev (G), Gunter (V), Ilic (V)
Espulsi: Nessuno
SABATO 25 SETTEMBRE ORE 18.00
INTER-ATALANTA 2-2
Marcatori: 5' Martinez (I), 30' Malinovskyi (A), 38' Toloi (A), 71' Dzeko (I)
Partita bellissima a San Siro quella tra Inter e Atalanta: i nerazzurri di Simone Inzaghi passano in vantaggio al 5' con la girata al volo di Lautaro Martinez. Alla mezz'ora pari degli uomini di Gian Piero Gasperini con la botta da fuori di Malinovskyi: pochi minuti più tardi l'ucraino propizia la rete del vantaggi. Tiro, respinta imperfetta di Handanovic e conclusione ravvicinata di Toloi per il 1-2 al 38'. Nella ripresa pari di Dzeko, abile a insaccare da pochi passi: poi succede di tutto: Maresca segnala un rigore in favore dell'Inter. Dal dischetto va Dimarco che, però, spara sulla traversa: la gara riprende e l'Atalanta segna la rete del vantaggio con Piccoli. Dopo un check del VAR, però, l'arbitro annulla perché l'azione si è sviluppata dopo l'uscita del pallone dalla linea di fondo. Finisce 2-2, tra gli applausi finali.
INTER (3-5-2): Handanovic 4.5; Skriniar 6, De Vrij 5.5, Bastoni 5.5 (57' Dimarco 5.5); Darmian 6 (57' Dumfries 6), Barella 6.5 (90' Satriano s.v.), Brozovic 5.5, Calhanoglu 5 (57' Vecino 6.5), Perisic 5.5; Dzeko 7, Martinez 6.5 (81' Sanchez s.v.)
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Toloi 7, Demiral 5, Palomino 7 (70' Maehle 6); Zappacosta 6 (77' Pasalic), De Roon 7, Freuler 6, Gosens 6; Malinovskyi 7.5 (63' Ilicic 6), Pessina 6 (63' Djimsiti 6); Zapata 6 (63' Piccoli 6)
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Malinovski (A), Bastoni (I), Palomino (A), Zapata (A), Zappacosta (A), Barella (I), Toloi (A)
Espulsi: Nessuno
SABATO 25 SETTEMBRE ORE 15
SPEZIA-MILAN 1-2
Marcatori: 48' Maldini, 80' Verde, 86' Brahim Diaz
Il Milan espugna lo Stadio 'Picco' piegando lo Spezia soltanto allo scadere: Daniel Maldini griffa il debutto da titolare in A con il primo sigillo della sua carriera. A otto dalla fine Verde firma il conto pari sfruttando la deviazione sfortunata di Tonali. Nel finale, però, entra Brahim Diaz e lo spagnolo risolve il match con il piazzato da tre punti su assist di Saelemaekers.
SPEZIA (4-3-3): Zoet 6; Amian 6, Hristov 6, Nikolaou 6, Bastoni 6; Bourabia 6, Sala 5.5 (65' Verde 7), Maggiore 5.5 (65' Salvador Ferrer 6); Antiste 5.5 (65' Manaj 6), Nzola 6, Gyasi 5.5 (79' Strelec sv).
MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Kalulu 6.5 (72' Calabria sv), Tomori 6.5, Romagnoli 6.5, Theo Hernandez 7; Tonali 6, Kessie 6 (82' Brahim Diaz 7); Saelemaekers 6.5, Maldini 7 (59' Bennacer 6), Rebic 6 (46' Leao 6.5); Giroud 5.5 (46' Pellegri 6).
Arbitro: Manganiello
Ammoniti: Sala (S), Maldini (M)
Espulsi: Nessuno
