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Verona Genoa Serie A celebrate 04042022Getty

Serie A, 31ª giornata: risultati e marcatori

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LUNEDÌ 4 APRILE, ORE 18:30

MILAN-BOLOGNA 0-0

Il Milan ci prova, attacca fino all'ultimo, ma alla fine non va oltre lo 0-0 contro il Bologna al termine di una gara intensissima. I rossoneri ci provano sin da subito, impegnando Skorupski (nei primi 45' su un colpo di testa di Girous) soprattutto nella ripresa. Maignan si esalta nella prima frazione con due interventi super: soprattutto su Barrow, su un tiro potentissimo dalla distanza. Theo Hernandez ha provato, con le sue incursioni, a far male. Nulla da fare: Giroud anonimo e nervoso. Nel secondo tempo Leao e Calabria vanno vicini al vantaggio: il primo bloccato da Skorupski, l'altro con un tiro che sfiora il palo. Nel finale colpo di testa di Rebic parato ancora dal portiere del Bologna: a San Siro termina 0-0.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6,5; Calabria 6,5 (75' Florenzi 6), Kalulu 6, Tomori 6,5, Theo Hernandez 6,5; Bennacer 6,5 (70' Kessie 6), Tonali 5,5; Messias 5 (46' Rebic 5,5), Brahim Diaz 5,5, Leao 5,5; Giroud 5 (70' Ibrahimovic 5,5). All. Pioli

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 7; Soumaoro 6, Medel 7 (82' Bonifazi sv), Theate 7; Hickey 6 (71' Kasius 6), Svanberg 6,5 (71' Soriano 6), Schouten 6, Aebischer 6, Dijks 6,5 (82' Mbaye sv); Barrow 6 (60' Orsolini 6), Arnautovic 6. All. Mihajlovic

Arbitro: Marinelli

Ammoniti: Dijks, Orsolini

Espulsi: -

LUNEDÌ 4 APRILE, ORE 18:30

VERONA-GENOA 1-0

MARCATORI: 5' Simeone

Il Verona vince contro il Genoa e conquista tre punti che migliorano ulteriormente la sua classifica: al Bentegodi gara dai ritmi alti sin da subito. Parte fortissimo la formazione di Tudor, che al 5' trova la rete del vantaggio con Giovanni Simeone, servito in profondità da Bessa per l'1-0. Nella prima frazione pericolosissimo anche Caprari con un tiro a giro, ma il Genoa si salva. Nella ripresa Blessin prova a mescolare le carte e a riprenderla, ma nonostante diversi tentativi, tra cui quello di Vasquez al 73', non riesce a pareggiare il match. Vince il Verona, che conquista il nono posto in classifica, perde il Genoa, per la prima volta dall'arrivo di Blessin in panchina.

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Ceccherini 7, Gunter 7,5, Casale 7; Faraoni 6,5 (79' Sutalo 6), Tameze 6,5, Ilic 6, Lazovic 6,5 (70' Depaoli 6); Bessa 7,5 (70' Hongla 6,5), Caprari 7 (90' Frabotta sv); Simeone 7,5. All. Tudor.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6; Hefti 5, Maksimovic 5,5, Vasquez 5,5, Frendrup 5; Sturaro 5 (46' Galdames 6), Badelj 5,5; Gudmundsson 5 (46' Yeboah 6), Melegoni 5,5 (78' Ekuban 6), Portanova 5,5 (63' Amiri 5,5); Destro 4,5 (63' Piccoli 6). All. Blessin

Arbitro: Fourneau

Ammoniti: Sturaro (G), Ceccherini (V), Tameze (V), Gudmundsson (G), Bessa (V), Casale (V), Hefti (G)

Espulsi: -

DOMENICA 3 APRILE, ORE 20:45

JUVENTUS-INTER 0-1

MARCATORI: 50’ pt rig. Calhanoglu

L'Inter si aggiudica il 'Derby d'Italia' e torna prepotentemente in corsa per lo Scudetto. I nerazzurri superano all'Allianz Stadium la Juventus di Allegri grazie a un calcio di rigore di Hakan Calhanoglu, al termine di una sfida ricca di episodi, polemiche e occasioni, soprattutto per la squadra di Allegri. A decidere la super sfida è un calcio di rigore del turco, che prima lo sbaglia ma poi realizza la seconda esecuzione, dopo l'intervento del VAR per l'ingresso anticipato in area di rigore di De Ligt, che impatta sull'azione anticipando Calhanoglu. I bianconeri ci provano fino alla fine e sfiorano il pari con un palo di Zakaria, ma devono arrendersi: l'Inter vince e risponde al Napoli, in attesa del posticipo tra Milan e Bologna. Juventus fuori dai giochi.

JUVENTUS (4-2-3-1) Szczesny 6.5; Danilo 5.5, De Ligt 6, Chiellini 6, Alex Sandro 5 (73’ De Sciglio 6); Locatelli 6 (34’ Zakaria 6.5), Rabiot 6 (84’ Arthur s.v.); Cuadrado 5.5 (84’ Bernardeschi s.v.), Dybala 5.5, Morata 4.5 (73’ Kean 5.5); Vlahovic 5. All. Allegri

INTER (3-5-2) Handanovic 5; D’ambrosio 6, Skriniar 6.5, Bastoni 6; Dumfries 6.5 (59’ Darmian 6), Barella 6.5, Brozovic 7 (77’ Gagliardni s.v.), Calhanoglu 6.5 (77’ Vidal s.v.), Perisic 5.5; Lautaro Martinez 4.5 (59’ Correa 5), Dzeko 5 (90’ Gosens s.v.). All. Simone Inzaghi

Arbitro: Irrati

Ammoniti: Rabiot, Locatelli, Morata, Cuadrado (J), Lautaro Martinez, Skriniar, Perisic, Calhanoglu (I)

Espulsi: -

DOMENICA 3 APRILE, ORE 18

SAMPDORIA-ROMA 0-1

MARCATORI: 27' Mkhitaryan

Alla Roma basta una rete di Henrik Mkhitaryan per portare a casa il bottino pieno dal 'Ferraris' di Genova. Grazie a una rete dell'armeno la squadra di José Mourinho conquista il decimo risultato utile di fila in campionato e supera la Sampdoria di Marco Gampaolo. Il goal che decide l'incontro arriva a ridosso della mezz'ora: Zalewski raccoglie una palla in possesso, in precedenza, di Pellegrini e cerca di servire Abraham in area di rigore. L'inglese ex Chelsea viene anticipato da Thorsby, che però interviene non in maniera pulita: la sfera finisce tra i piedi di Mkhitaryan, che da pochi passi realizza il tap-in.

SAMPDORIA (4-3-2-1): Audero 6; Bereszynski 5.5, Colley 5, Ferrari 5.5 (90'+1 Yoshida sv), Murru 5.5 (60' Augello 6); Candreva 5, Rincon 5 (60' Vieira 5.5), Thorsby 5 (73' Trimboli 5.5); Sabiri 5 , Sensi 5.5 (46' Quagliarella 5); Caputo 5. All. Giampaolo

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6.5, Ibanez 5.5; Karsdorp 6, Oliveira 6 (90'+3 Kumbulla sv), Cristante 6.5, Zalewski 6.5 (81' Vina sv); Pellegrini 6.5 (90'+3 Bove sv), Mkhitaryan 7; Abraham 6 (81' Shomurodov 6). All. Mourinho

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Ibanez (R), Berezynski (S), Oliveira (R), Sabiri (S), Pellegrini (R)

Espulsi: nessuno

DOMENICA 3 APRILE, ORE 15

UDINESE-CAGLIARI 5-1

MARCATORI: 32' Joao Pedro (C), 38' Becao (U), 45', 49', 73' Beto (U), 59' Molina (U)

L'Udinese si tira fuori dalle sabbie mobili della zona calda e lo fa con la 'manita' rifilata al Cagliari, giunto alla quarta sconfitta consecutiva. E pensare che le cose si erano messe bene per i sardi, passati in vantaggio con l'intuizione di Joao Pedro poco dopo la mezz'ora. Pura illusione: Cragno compie due miracoli su Udogie e Beto, ma nulla può sull'altra botta ravvicinata di Becao. Prima dell'intervallo ci pensa il gigante lusitano a capitalizzare al meglio un assist di Pereyra in allungo, eludendo la timida marcatura di Altare. Il bomber portoghese fa doppietta in campo aperto a inizio ripresa, il poker lo serve invece Molina con un pallonetto delizioso. La giornata di grazia di Beto si conclude con la tripletta, grazie ad un tocco arrivato su assistenza di Pussetto. Rog si rivede dopo 466 giorni, nel finale espulso Grassi per doppio giallo.

UDINESE (3-5-2): Silvestri 6; Becao 7, Nuytinck 6.5, Zeegelaar 6; Molina 7 (70' Soppy 6), Pereyra 7, Walace 6.5 (63' Jajalo 6), Makengo 6.5 (70' Arslan 6), Udogie 6.5; Success 7 (63' Pussetto 6.5), Beto 8.5 (76' Nestorovski 6). All. Cioffi

CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Goldaniga 5, Lovato 4.5 (76' Walukiewicz 6), Altare 5 (54' Keita 5.5); Zappa 5.5 (65' Rog 5.5), Deiola 5 (54' Baselli 5.5), Grassi 4.5, Dalbert 5, Bellanova 5.5; Pereiro 5 (76' Carboni 6), Joao Pedro 6.5. All. Mazzarri

Arbitro: Abisso

Ammoniti: Dalbert (C), Walace (U), Pereyra (U), Baselli (C)

Espulsi: Grassi (C) all'82' per somma di ammonizioni

DOMENICA 3 APRILE, ORE 15

ATALANTA-NAPOLI 1-3

MARCATORI: 14' rig. Insigne (N), 37' Politano (N), 58' De Roon (A), 81' Elmas (N)

Sogno Scudetto vivo più che mai per il Napoli che supera anche lo scoglio Atalanta, nonostante le assenze di Rrahmani e Osimhen per squalifica. Gara subito in discesa per gli azzurri, avanti grazie al rigore perfetto di Insigne, assegnato per un fallo di Musso sul lanciatissimo Mertens. Il capitano azzurro mette lo zampino anche nell'azione dello 0-2, con l'assist su punizione per Politano che la gira in rete e ringrazia l'allegra difesa atalantina. De Roon sembra riaprire i giochi col colpo di testa che beffa Ospina all'ora di gioco, li richiude Elmas che finalizza al meglio un'azione di contropiede.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso 5; Scalvini 5, Palomino 5, Djimsiti 5.5 (63' Mahele 5.5); Hateboer 5 (46' Boga 6), de Roon 6, Freuler 5 (83' Pasalic sv), Zappacosta 5.5; Koopmeiners 5.5; Malinovskyi 5 (46' Miranchuk 6), Muriel 5.5 (83' Cisse sv). All. Gasperini

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina 5.5; Zanoli 6.5, Koulibaly 7, Juan Jesus 6, Mario Rui 6.5; Anguissa 6.5, Lobotka 6, Zielinski 6.5 (70' Fabian Ruiz 6); Politano 7 (59' Elmas 7), Mertens 6.5 (89' Malcuit sv), Insigne 7 (70' Lozano 6.5). All. Spalletti

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: Palomino (A), Juan Jesus (N), Ospina (N), de Roon (A), Anguissa (N)

Espulsi: -

DOMENICA 3 APRILE, ORE 12:30

FIORENTINA-EMPOLI 1-0

MARCATORI: 58' Nico Gonzalez

Continua a non vincere l'Empoli, ancora a distanza di sicurezza dal terzultimo posto ma a secco di successi in campionato addirittura dal 12 dicembre: altro risultato utile per la Fiorentina, sempre più in lotta per un posto nelle coppe europee. I biancazzurri trovano il vantaggio con Di Francesco, aiutato da un intervento non perfetto di Terracciano: il VAR segnala però un fallo precedente di Pinamonti sul portiere viola e annulla il tutto. Il match cambia al 57', quando Luperto si fa ammonire per la seconda volta dopo un fallo su Nico Gonzalez: è proprio l'argentino a trovare, di testa, la rete dell'1-0 sugli sviluppi del successivo calcio di punizione. L'uomo in meno sfalda la squadra di Andreazzoli, costretta a difendersi in massa per limitare il passivo che resta tale.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Venuti 6, Milenkovic 6.5, Igor 6, Biraghi 6.5 (87' Terzic sv); Castrovilli 6.5 (86' Maleh sv), Torreira 6.5 (71' Amrabat 6), Duncan 6; Gonzalez 7 (86' Callejon sv), Cabral 5.5, Saponara 6.5 (77' Sottil 6). All. Italiano.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 7; Stojanovic 5.5, Tonelli 6 (28' Ismajli 5), Luperto 4.5, Cacace 5.5; Zurkowski 6, Stulac 6.5 (61' Asllani 5.5), Bandinelli 6 (77' Bajrami 6); Henderson (61' Cutrone 6); Di Francesco 6 (61' Viti 6), Pinamonti 5.5. All. Andreazzoli.

Arbitro: Massimi

Ammoniti: Torreira (F), Ismajli (E)

Espulsi: Luperto (E) al 57' per somma di ammonizioni

SABATO 2 APRILE, ORE 20:45

SALERNITANA-TORINO 0-1

MARCATORI: 18' rig. Belotti

Torna a vincere il Torino, interrotto un digiuno che durava da ben otto giornate: a farne le spese è la Salernitana, sempre più ultima e con meno speranze di conquistare una salvezza che avrebbe del clamoroso. Partono bene i campani con Verdi, la cui girata è deviata d'istinto sul palo da Berisha. Belotti si conquista un rigore su Fazio che lo trattiene vistosamente: dal dischetto va proprio il 'Gallo' che si fa ipnotizzare da Sepe, ma Piccinini ordina la ripetizione per l'ingresso anticipato in area di Gyomber, poi intervenuto sulla respinta del portiere. Il secondo tentativo è quello giusto per il capitano granata, bravo stavolta a spiazzare Sepe. Singo trova il raddoppio con un tap-in ma è in posizione di offside. Berisha deve intervenire anche sulla botta di Ederson, autore di un pregevole colpo di tacco per smarcarsi e costruirsi l'opportunità. Doppio giallo per Fazio, espulso a pochi minuti dal 90'. Belotti colpisce il palo esterno nel recupero, Mikael sfiora il goal dell'anno in acrobazia facendo sudare freddo Berisha.

SALERNITANA (4-3-2-1): Sepe 6; Mazzocchi 6.5 (75' Ruggeri 6), Gyomber 6.5, Fazio 4, Zortea 5.5 (82' Vergani sv); Radovanovic 6, L. Coulibaly 5.5 (56' Bohinen 5.5), Ederson 6.5; Verdi 6 (56' Ribery 6), Bonazzoli 5.5; Djuric 5.5 (76' Mikael 6). All. Nicola

TORINO (3-4-2-1): Berisha 6.5; Izzo 6, Bremer 6.5, Buongiorno 6.5 (89' Rodriguez sv); Singo 6.5, Ricci 6 (68' Linetty 6), Mandragora 6.5, Vojvoda 6; Lukic 6, Pjaca 5.5 (67' Brekalo 5.5); Belotti 7. All. Juric

Arbitro: Piccinini

Ammoniti: Belotti (T), Izzo (T), Bonazzoli (S), Berisha (T), Ederson (S), Gyomber (S), Singo (T)

Espulsi: Fazio (S) all'85' per somma di ammonizioni

SABATO 2 APRILE, ORE 18

LAZIO-SASSUOLO 2-1

MARCATORI: 17' Lazzari (L), 51' Milinkovic-Savic (L), 94' Traorè (S)

La Lazio si rimette in corsa dopo il pesante ko rimediato nel derby: Lazzari nel primo tempo e Milinkovic-Savic nella ripresa piegano un Sassuolo orfano del suo leader Berardi, a segno con Traorè in pieno recupero. Si interrompe la striscia di risultati utili di fila per i ragazzi di Dionisi, riprende la corsa di quelli di Sarri in ottica Europa League.

Marcatori: 17' Lazzari (L), 51' Milinkovic-Savic (L), 94' Traorè (S)

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Lazzari 7, Patric 6, Acerbi 6.5, Marusic 6.5; Milinkovic-Savic 7 (85' Basic sv), Lucas Leiva 6.5 (79' Cataldi sv), Luis Alberto 6.5 (93' Akpa-Akpro sv); Felipe Anderson 6.5, Immobile 5.5, Zaccagni 6. All. Sarri

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6.5; Müldür 6 (74' Toljan 6), Ayhan 5.5, Ferrari 5, Kyriakopoulos 5.5 (46' Rogerio 6); Frattesi 5.5 (74' Harroui 5.5), Henrique 4.5; Defrel 5.5 (84' Oddei sv), Raspadori 5.5, Traorè 6.5; Scamacca 5 (89' Samele 6). All. Dionisi

Arbitro:Rapuano

Ammoniti: Kyriakopoulos (S), Felipe Anderson (L), Frattesi (S), Harroui (S)

Espulsi: -

SABATO 2 APRILE, ORE 15

SPEZIA-VENEZIA 1-0

MARCATORI: 94' Gyasi

La gara salvezza tra Spezia e Venezia si risolve al minuto 94. Si apre con una sopresa all'ultimo secondo il 31esimo turno di Serie A, con il team di Thiago Motta e quello di Zanetti (non in panchina causa squalifica) che sembravano poter terminare il match a reti bianche, in virtù di novanta minuti sicuramente deludente e privi di colpi di scena. Grosso passo in avanti per i bianconeri in attesa delle gare di Genoa, Sampdoria e Cagliari, massima delusione per il Venezia. Pochi tiri e una sola grossa occasione per parte nella prima frazione: traversa di Aramu e mancino di Bastoni su qui Maenpaa ha detto no. Lo stesso portiere ospite ha detto a Manaj nel finale di gara, non riuscendo però a dire no a Gyasi, trovatosi con il pallone tra i piedi a pochi passi dalla porta. Rimpallo e conclusione vincente per tre punti di platino.

SPEZIA (4-3-2-1): Provedel 6; Amian 6, Erlic 6.5, Nikolaou 6, Reca 5.5 (67' Ferrer 6); Maggiore 6, Kiwior 6, Bastoni 6 (90' Sala sv); Agudelo 5.5 (67' Manaj 6), Kovalenko 5.5 (57' Verde 6); Gyasi 7.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa 6.5; Ebuehi 6, Caldara 5, Ceccaroni 6, Haps 6; Ampadu 6, Vacca 5.5 (59' Crnigoj 6), Cuisance 6 (73' Kiyine 6); Aramu 6 (83' Nani sv), Okereke 6, Johnsen 5.5 (59' Nsame 6).

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Maggiore (S), Manaj (S), Okereke (V)

Espulsi: -

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