DOMENICA 19 DICEMBRE ORE 20.45
Marcatori: 5' Elmas
Il Napoli espugna San Siro e aggancia i rossoneri al secondo posto in classifica a -4 dalla capolista Inter campione d'inverno. Azzurri che colpiscono subito grazie al blitz vincente di Elmas che gira in rete di testa su corner di Zielinski. I rossoneri faticano a reagire mentre la formazione di Spalletti gestisce le operazioni senza concedere grosse occasioni, ad eccezione di una torsione aerea di Ibra out di poco e da un grande tentativo in volée di Florenzi fuori per una questione di centimetri. Nel finale, però, ecco l'episodio contestato: Kessié segna l'1-1 ma dopo un on field review di Massa il goal viene annullato per un fuorigioco di Giroud considerato attivo. Protestano i rossoneri, ma alla fine sorridono gli Azzurri.
MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Florenzi 6,5 (86' Kalulu sv), Tomori 7, Romagnoli 6,5, Ballo-Touré 5; Tonali 5,5 (77' Bennacer sv), Kessié 5,5; Messias 5,5 (78' Castilejo sv), Brahim Diaz 5 (63' Giroud 6), Krunic 5 (63' Saelemaekers 6); Ibrahimovic 5,5. All. Pioli 5
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina 6,5, Malcuit 6, Rrahmani 7, Juan Jesus 7, Di Lorenzo 6; Demme 6 (54' Lobotka 6,5), Anguissa 5,5; Lozano 5,5 (77' Politano sv), Zielinski 7 (77' Ounas sv), Elmas 6,5 (86' Ghoulam sv); Petagna 6 (78' Mertens sv). All. Spalletti 6,5
Arbitro: Massa
Ammoniti: Di Lorenzo, Malcuit
DOMENICA 19 DICEMBRE ORE 18.00
TORINO-VERONA 1-0
Marcatori: 26' Pobega (T)
Partita che cambia dopo 25' quella tra Torino e Verona: dopo una prima fase di studio, Magnani sbaglia l'intervento ed entra in tackle su Sanabria diretto in porta. In un primo momento Fabbri estrae il giallo: poi, richiamato al VAR, corregge la decisione ed estrae il rosso. Sugli sviluppi del calcio piazzato battuto da Rodriguez serie di rimpalli che favorisce il tiro di Pobega che insacca, portando il Toro in vantaggio. Nella ripresa gara che vede il Verona provare a pareggiare i conti, senza riuscirci, nonotante l'ottima prova di intensità e sacrificio di Simeone. Vince il Torino per 1-0.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic 6; Djidji 6 (55' Zima 5.5), Bremer 6.5, Rodriguez 6.5 (79' Buongiorno sv); Singo 6 (79' Aina 6), Lukic 6, Pobega 6.5 (79' Madragora sv), Vojvoda 6; Praet 6 (62' Brekalo 6), Pjaca 6; Sanabria 6.5. All. Juric
VERONA (3-4-2-1): Montipò 5.5; Casale 5.5, Magnani 4, Ceccherini 5.5; Faraoni 6, Veloso 5.5 (72' Bessa 6), Ilic 6 (86' Hongla sv), Lazovic 6; Lasagna 6 (29' Sutalo 6 , 86' Cancellieri sv), Caprari 6 (28' Tameze 6); Simeone 6.5. All. Tudor.
Arbitro: Fabbri
Ammoniti: Ceccherini (V), Simeone (V), Buongiorno (T)
Espulsi: Magnani (V)
SAMPDORIA-VENEZIA 1-1
MARCATORI: 1' Gabbiadini (S), 87' Henry (V)
Il Venezia acciuffa la Sampdoria a tre dal novantesimo e strappa un altro punto in rimonta dopo il pari interno contro la Juve. Grande rammarico per i blucerchiati, capaci di sbloccare il match dopo appena quaranta secondi grazie al quarto centro consecutivo di Manolo Gabbiadini che infila Romero su scarico di Caputo. La formazione di D'Aversa commette il grosso errore di non chiudere a tripla mandata il match sprecando diverse occasioni per il raddoppio, su tutte la doppia capitata a Thorsby. Il Venezia rimane in piedi e a tre dal novantesimo la legge non scritta del calcio presenta il suo conto: tocco di Vacca e meraviglioso destro a giro di Henry che la mette all'incrocio e firma il definitivo 1-1.
SAMPDORIA(4-4-2): Audero 6; Bereszynski 6 (61' Dragusin) 6, Yoshida 6, Colley 6, Augello 6; Candreva 5.5, Ekdal 6, Adrien Silva 6, Thorsby 5.5; Gabbiadini 7 (61' Verre 6), Caputo 6.5 (75' Quagliarella sv).
VENEZIA (4-3-3): Romero 6; Ebuehi 6, Caldara 6.5, Ceccaroni 6.5, Mazzocchi 6; Tessmann 6 (58' Henry 7), Ampadu 6 (58' Vacca 6.5), Busio 5.5 (69' Crnigoj 6); Aramu 5.5, Johnsen 6 (69' Sigurdsson 6), Kiyine 6.5.
Arbitro: Abisso
Ammoniti: Audero (S), Forte (V), Adrien Silva (S)
Espulsi: -
DOMENICA 19 DICEMBRE ORE 15.00
SPEZIA-EMPOLI 1-1
MARCATORI: 50’ aut. Marchizza (S), 72’ aut. Nikolau (E)
Si è chiusa sul risultati di parità la sfida valida per il 18° turno di campionato che ha visto protagoniste Spezia ed Empoli. Al ‘Picco’ la partita è fin da subito vibrante, con gli ospiti soprattutto che provano a dettare i ritmi di gioco ma che non riescono a capitalizzare le occasioni che creano. Ad approfittarne sono gli ‘Aquilotti’ che ad inizio ripresa, al 50’, trovano il vantaggio grazie ad una sfortunata autorete di Marchizza che ribadisce nella propria rete un pallone che gli era carambolato a dosso dopo un tocco di Vicario. Sotto di una rete, l’Empoli inizia a spingere con maggiore intensità e, dopo aver sfiorato il pareggio in un paio di occasioni, trova l’1-1 al 72’: Zurkowski scende sulla destra e lascia partire un cross verso il primo palo che Nikolau devia alle spalle di Provedel. E’ la seconda autorete del match, quella che fissa il risultato sull’1-1 finale.
SPEZIA (3-5-2): Provedel 6.5; Amian 6, Erlic 6, Nikolaou 5; Gyasi 6, Maggiore 6.5, Kiwior 6, Bastoni 6 (73’ Kovalenko 6), Reca 6.5; Nzola 6 (82’ Colley s.v.), Manaj 5.5 (73’ Agudelo 6). All. Thiago Motta
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6; Stojanovic 6.5, Tonelli 6, Luperto 6, Marchizza 5 (63’ Parisi 6); Bandinelli 5.5 (63’ Bajrami 6), Ricci 6, Zurkowski 6.5; Henderson 6.5; Pinamonti 6, Di Francesco 6 (63’ Cutrone 6.5). All. Andreazzoli.
Arbitro: Volpi
Ammoniti: Maggiore (S), Tonelli (E), Bandinelli (E), Amian (S), Kovalenko (S)
Espulsi: nessuno
DOMENICA 19 DICEMBRE ORE 12.30
MARCATORI: 32' Scamacca (S), 37' Frattesi (S), 51' Vlahovic (F), 61' Torreira (F)
Primo pareggio stagionale per la Fiorentina di Vincenzo Italiano. La compagine gigliata è stata infatti fermata sul 2-2 in casa dal Sassuolo. Partita bellissima quella del ‘Franchi’ con i neroverdi che hanno trovato il vantaggio al 32’ grazie ad una precisa conclusione in diagonale di Scamacca. Cinque minuti più tardi arriva anche il raddoppio ospite con Frattesi che supera Terracciano sfruttando al meglio uno splendido assist di Raspadori. Nella ripresa a riaprire i giochi al 51’ è il solito Vlahovic che, servito da Torreira, supera Consigli per il suo sedicesimo centro stagionale. Proprio Torreira, al 61’, segna poi il goal che vale il definitivo 2-2 dopo un batti e ribatti in area avversaria. La Fiorentina sembra lanciata verso il sorpasso, ma l’espulsione di Biraghi cambia di nuovo l’inerzia della gara e nel finale è il Sassuolo a provarci con maggiore convinzione.
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6.5; Odriozola 6, Milenkovic 6, Martinez Quarta 5.5, Biraghi 5; Bonaventura 6.5 (78' Amrabat sv), Torreira 7.5, Maleh 5.5 (46' Duncan 6); Callejon 6 (46' Saponara 6, 78' Terzic sv), Vlahovic 7 (88' Igor sv), Gonzalez 5.5. All. Italiano.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 7; Toljan 5 (78' Müldür sv), Chiriches 5.5, Ferrari 6.5, Kyriakopoulos 6; Frattesi 7 (78' Harroui sv), Maxime Lopez 5.5; Berardi 5.5, Raspadori 6.5 (66' Boga 6), Traorè 5.5 (57' Matheus Henrique 6); Scamacca 7 (65' Defrel 6). All. Dionisi.
Arbitro: Serra
Ammoniti: Toljan (S), Chiriches (S), Traorè (S), Martinez Quarta (F), Scamacca (S), Frattesi (S)
Espulsi: Biraghi (F)
SABATO 18 DICEMBRE ORE 20.45
CAGLIARI-UDINESE 0-4
MARCATORI: 4' Makengo, 45' Deulofeu, 50' Molina, 69' Deulofeu
Una gara essenziale per dare una svolta stagionale, con un solo risultato: la vittoria. Al contrario, il Cagliari è ora ancor più nei guai in seguito alla pesante sconfitta interna contro la rinata Udinese di Cioffi: poker per i bianconeri, che espugnano la Unipol Domus senza difficoltà. Makengo ha dato il vantaggio agli ospiti al 4' con una bella conclusione da fuori. Il grande protagonista della gara è stato però lìincontenibile Deulofeu, autore di una doppietta, prima con un bel calcio di punizione e dunque a giro dalla distanza. In mezzo la rete di Molina, con un gran tiro di controbalzo: rossoblù nei guai, Mazzarri sulla graticola.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Ceppitelli 5 (70' Zappa 6), Godin 5, Carboni 5 (46' Caceres 5); Bellanova 5, Nandez 5.5 (46' Keita 5), Marin 5, Grassi 5.5, Dalbert 5 (46' Lykogiannis 5.5); Joao Pedro 5, Pavoletti 5 (70' Deiola 6). Allenatore: Mazzarri.
UDINESE (3-5-2): Silvestri 6; Becao 6.5, Nuytinck 6.5, Samir 6.5; Molina 7 (80' Soppy sv), Arslan 6.5 (75' Jajalo 6), Walace 6.5, Makengo 7.5, Udogie 7 (80' Zeegelaar sv); Beto 6 (87' Samardzic sv), Deulofeu 8 (75' Pussetto 6). Allenatore: Cioffi.
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Deulofeu (U), Dalbert (C), Bellanova (C), Becao (U)
Espulsi: Marin (C)
SABATO 18 DICEMBRE, ORE 18.00
MARCATORI: 6’ Morata, 69’ Cuadrado
La Juventus dimentica il pari di Venezia, continuando ad ottenere punti importanti in Serie A. Terzo successo nelle ultime quttro gare per i bianconeri, che rispondono alla vittoria della Roma, raggiungendola nuovamente in classifica, e alla sconfitta dell'Atalanta, portandosi a -6 dai bergamaschi. In mezzo alla nebbia del Dall'Ara, Madama ha trovato un goal per tempo infliggendo a Mihajlovic il terzo k.o di fila: Morata nella prima frazione e Cuadrado nella ripresa, con una conclusione deviata, hanno portato ad una vittoria essenziale in chiave europea.
BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 6.5; Soumaoro 5, Medel 5.5, Theate 6.5; De Silvestri 6 (46’ Skov Olsen 6), Dominguez 6, Svanberg 6 (79’ Vignato s.v.), Hickey 5 (85’ Viola s.v.); Soriano 6 (85’ Santander s.v.), Barrow 5 (79’ Sansone s.v.); Arnautovic 6. All. Mihajlovic.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6.5; Cuadrado 6.5, De Ligt 7, Bonucci 6.5, Pellegrini 6 (61’ Alex Sandro 6); McKennie 6 (71’ Bentancur 6), Arthur 5.5 (61’ Locatelli 6), Rabiot 5; Bernardeschi 6.5, Morata 7 (85’ Kaio Jorge s.v.), Kean 5 (71’ Kulusevski 6). All. Allegri.
Arbitro: Orsato
Ammoniti: Dominguez (B), McKennie (J)
Espulsi: nessuno
SABATO 18 DICEMBRE, ORE 15.00
MARCATORI: 1' Abraham (R), 27’ Zaniolo (R), 45+1’ aut. Cristante (A), 72’ Smalling (R), 82’ Abraham (R)
La Roma interrompe la lunga striscia di successi consecutivi dell’Atalanta e si assicura a Bergamo una vittoria pesante che le consente di fare un balzo importante in classifica. Al ‘Gewiss Stadium’ ai giallorossi basta meno di un minuto per portarsi in vantaggio con Abraham. Al 27’ il raddoppio capitolino con Zaniolo che trova la sua prima rete stagionale chiudendo al meglio un contropiede aperto da un tacco di Veretout. Nel recupero della prima frazione è Muriel, con un tiro dal limite, a propiziare l’autorete di Cristante che riapre i giochi. Nella ripresa, dopo un goal annullato a Zapata per un fuorigioco di Palomino, la Roma dilaga trovando prima il 3-1 al 72’ con Smalling e poi, dieci minuti più tardi, il goal di Abraham che vale il poker.
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Toloi 5, Palomino 5, Djimsiti 5 (34’ Muriel 6.5); Hateboer 5.5 (79’ Zappacosta s.v.), De Roon 5, Freuler 5.5, Pezzella 6 (78’ Maehle s.v.); Ilicic 5.5 (46’ Malinovsky 6), Pasalic 5.5 (64’ Miranchuk 5.5); Zapata 5.5. All. Gasperini.
ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6.5, Smalling 7, Ibanez 6.5; Karsdorp 6.5, Veretout 7.5 (90+1’ Kumbulla s.v.), Cristante 5.5, Mkhitaryan 6.5, Vina 6.5; Zaniolo 7 (69’ Shomurodov 6.5), Abraham 8 (90+1’ Bove s.v.). All. Mourinho.
Arbitro: Irrati
Ammoniti: De Roon (A), Zaniolo (R), Ibanez (R), Mancini (R)
Espulsi: nessuno
VENERDI' 17 DICEMBRE, ORE 20.45
Marcatori: 11' Perisic, 34' Dumfries, 52' Sanchez, 78' Martinez, 87' Gagliardini
L'Inter non si ferma più: a Salerno i nerazzurri annientano la resistenza dei campani segnando cinque goal e griffando la sesta vittoria consecutiva in campionato. Apre subito Perisic, imitato poco dopo la mezz'ora dal bolide di Dumfries. Nella ripresa i nerazzurri non staccano il piee dall'acceleratore: segnano anche Sanchez e Lautaro Martinez prima del guizzo finale di Gagliardini.
SALERNITANA (3-5-2): Fiorillo 4; Bogdan 4, Gyomber 4 (80' Zortea sv), Gagliolo 4.5; Delli Carri 5.5, Obi 5, L. Coulibaly 4.5, Kastanos 4.5 (61' Schiavone 5), Ranieri 4.5 (71' Jaroszynski 5); Ribery 5.5 (71' Gondo 5), Simy 4.5 (61' Djuric 5). All Colantuono.
INTER (3-5-2): Handanovic 6; D'Ambrosio 6.5, De Vrij 6.5, Bastoni 6.5 (56' Dimarco 6); Dumfries 7, Barella 6 (56' Vidal 6), Brozovic 6.5 (71' Gagliardini 6.5), Calhanoglu 7.5, Perisic 7.5 (79' Kolarov sv); Sanchez 7 (56' Martinez 6.5), Dzeko 6.5. All. Inzaghi
Arbitro: Mariani
Ammoniti: Barella (I), Gyomber (S), Calhanoglu (I)
Espulsi: nessuno
VENERDI' 17 DICEMBRE, ORE 18.30
MARCATORI: 36' Pedro (L), 75' Acerbi (L), 81' Zaccagni (L), 86' Melegoni (G)
La Lazio dimentica il tonfo di Reggio Emilia e torna a vincere piegando in casa un Genoa sempre più in difficoltà. Il match si sblocca in chiusura di prima frazione con il piazzato imparabile da parte di Pedro. Poi nella ripresa, sempre nel segmento finale, i padroni di casa blindano i tre punti sull'asse Acerbi-Zaccagni. A quattro dalla fine segna anche il Genoa, ma la rete di Melegoni è buona solo per le statistiche.
LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Marusic 6, Luiz Felipe 6.5 (84' Patric sv), Acerbi 7, Hysaj 6 (63' Radu 6); Milinkovic-Savic 6, Cataldi 6 (74' Leiva 6), Basic 6.5 (63' Luis Alberto 7); Pedro 7.5, Felipe Anderson 6.5 (84' Muriqi sv), Zaccagni 7. All. Sarri
GENOA (3-5-2): Sirigu 6; Vanheusden 5 (46' Biraschi 5), Vasquez 5, Criscito 5; Ghiglione 5 (60' Sabelli 5), Sturaro 5 (46' Hernani 5), Badelj 5, Portanova 4.5 (83' Melegoni 6), Cambiaso 5; Pandev 5.5 (59' Ekuban 5), Destro 4.5. All. Shevchenko
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Ghiglione (G), Vasquez (G), Portanova (G)
Espulsi: nessuno
