CROTONE-PARMA 2-1
Il primo anticipo della quattordicesima giornata se lo aggiudica il Crotone, che supera per 2-1 il Parma conquistando un importantissimo successo. Il protagonista assoluto del match dello Scida è Junior Messias, che con una doppia perla messa a segno nel primo tempo lancia i calabresi. Kucka accorcia per i ducali nel secondo tempo, ma non basta per completare la rimonta.
MARCATORI: 24' e 44' Messias (C), 57' Kucka (P)
CROTONE (3-5-2): Cordaz; Cuomo (63' Magallan), Golemic, Luperto; Pereira, Molina, Zanellato (89' Petriccione), Vulic, Reca; Riviere (59' Simy), Messias.
PARMA (4-3-1-2): Sepe; Busi (46' Iacoponi), Osorio (83' Valenti), Bruno Alves, Gagliolo; Hernani (76' Cyprien), Sohm (46' Brunetta), Kurtic; Kucka; Karamoh, Inglese (60' Cornelius).
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Kurtic (P), Hernani (P), Inglese (P), Cuomo (C), Golemic (C), Iacoponi (P), Luperto (C), Reca (C)
Espulsi: -
JUVENTUS-FIORENTINA 0-3
Serata disastrosa per la Juventus, che viene demolita in casa dalla Fiorentina. I pericolanti viola fanno festa grazie alla rete messa a segno dopo pochi minuti da Vlahovic e poi, nel finale, con l'autorete di Alex Sandro e il sigillo finale di Caceres. Gara condizionata dall'espulsione diretta comminata a Cuadrado dopo un quarto d'ora.
MARCATORI: 3’ Vlahovic, 76’ aut Alex Sandro, 81’ Caceres
JUVENTUS (4-4-2) Szczesny 6.; Cuadrado 4, De Ligt 5.5 (88’ Frabotta), Bonucci 4, Alex Sandro 4; Ramsey s.v (20’ Danilo 6), McKennie 5.5 (72’ Kulusevski 5.5), Bentancur 4, Chiesa 6; Morata 5 (46’ Bernardeschi 5), Ronaldo 6. Allenatore: Pirlo
FIORENTINA (5-3-2) Dragowski 5.5; Milenkovic 7, Caceres 7.5, Pezzella 7, Igor 6.5, Biraghi 7.5 (82’ Venuti s.v.); Amrabat 7, Borja Valero 6.5 (52’ Pulgar 6.5), Castrovilli 6.5, Ribery 7 (82’ Bonaventura s.v.), Vlahovic 7 (75’ Kouame s.v.). Allenatore: Prandelli
Arbitro: La Penna
Ammoniti: Biraghi (F), Ribery (F), Borja Valero (F), Pezzella (F), Danilo (J)
Espulsi: Cuadrado (J)
VERONA-INTER 1-2
L'Inter chiude con una vittoria il 2020, continuando ad essere tra le maggiori candidate per lo Scudetto. Successo di misura a Verona, con il vantaggio di Lautaro Martinez a cui ha risposto Ilic trovando un Handanovic non irreprensibile. Decisivo Skriniar, tornato al goal nel momento più importante per i nerazzurri: tre punti di platino per la squadra di Conte in vista della seconda parte di annata.
MARCATORI: 52' Lautaro Martinez (I), 63' Ilic (V), 69' Skriniar (I)
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz (31' Lovato (59' Gunter)), Magnani, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Salcedo (46' Ilic), Zaccagni (53' Lazovic); Colley (53' Ruegg).
INTER (3-4-2-1): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Young; Lautaro Martinez (87' Gagliardini), Perisic (70' Vidal); Lukaku.
Arbitro: Giacomelli
Ammoniti: Dawidowicz (V), Brozovic (I), Zaccagni (V), Dimarco (V), Magnani (V), Bastoni (I)
Espulsi: nessuno
BOLOGNA-ATALANTA 2-2
All'Atalanta non basta il ciclone Muriel. Il colombiano protagonista assoluto del primo tempo al Dall'Ara, ma la sua doppietta non è bastata per un nuovo successo dei bergamaschi dopo quello contro la Roma. Vantaggio al minuto 22 con un calcio di rigore, dunque il raddoppio qualche secondo dopo.
Il Bologna è riuscito a riapire la gara nel secondo tempo con Tomiyasu, di fatto alla prima azione degna di nota degli uomini di Mihajlovic: assist di Orsolini, subentrato nella ripresa dopo un mese di assenza. La rete del giapponese ha risvegliato i padroni di casa, in goal anche con Paz per il 2-2 finale.
MARCATORI: 22' rig. e 23' Muriel (A), 73' Tomiyasu (B), 82' Paz (B)
BOLOGNA (4-2-3-1): Da Costa; Tomiyasu, Danilo, Medel, Dijks (78' Paz); Schouten (76' Dominguez), Baldursson (65' Svanberg); Vignato, Soriano, Barrow (65' Orsolini); Palacio.
ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi (36' Palomino), Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler (90' Malinovskyi), Gosens (85' Mojica); Pessina; Ilicic (46' Miranchuk), Muriel (65' Zapata).
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Gosens (A), Djimsiti (A), Da Costa (B), Palacio (B)
Espulsi: -
MILAN-LAZIO 3-2
Il Milan non cede lo scettro della capolista all'Inter dopo essere stato rimontato dalla Lazio. Rossoneri ancora in vetta, con una Lazio che è rimasta vicina al pareggio in maniera continua, riuscendo a trovare il 2-2 con il solito Ciro Immobile.
E dire che il Diavolo era andato avanti due volte con Rebic prima e con il rigore di Calhanoglu poi: la Lazio non ha mollato l'acceleratore, trovando il goal con Luis Alberto dopo il tentativo sbagliato dal dischetto di Immobile, per poi pareggiare al minuto 59 con lo stesso bomber. Ancora una volta decisivo Theo Hernandez, devastante sulla fascia e in goal in extratime (ma ammonito e diffidato, salterà la prima del 2021)
MARCATORI: 10' Rebic (M); 15' rig. Calhanoglu (M), 28' Luis Alberto (L), 59' Immobile (L), 92'
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (92' Dalot), Kalulu, Romagnoli, Theo Hernandez; Krunic, Tonali; Saelemaekers (64' Castillejo [92' Maldini]), Calhanoglu, Rebic; Leao (79' Hauge).
LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (89' Hoedt), Luiz Felipe, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic (74' Akpa-Akpro), Escalante (46' Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Correa (32' Muriqi), Immobile (74' Pereira).
Arbitro: Di Bello
Ammoniti: Escalante (L), Krunic (M), Luis Alberto (L), Theo Hernandez (M), Akpra-Akpro (L), Muriqi (L)
Espulsi: -
NAPOLI-TORINO 1-1
La grande sorpresa dell'ultimo turno del 2020, dopo la vittoria della Fiorentina in casa della Juventus, è il pareggio del Torino in casa del Napoli. Vantaggio del campano Izzo, che sembrava aver condannato gli azzurri di Gattuso alla terza sconfitta consecutiva.
Napoli con poche idee e messo sotto da un Torino che ha provato a rinascere dopo diverse settimane a dir poco difficili: il rientrante Insigne ha però pareggiato la gara nei minuti finali con un gran goal, che regala a Gattuso un punto essenziale visto come si era messa la partita.
MARCATORI: 56' Izzo (T), 92' Insigne (N)
NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Hysaj (71' Mario Rui); Bakayoko (71' Fabian Ruiz), Demme (30' Elmas); Politano (63' Lozano), Zielinski, Insigne; Petagna (71' Llorente).
TORINO (5-3-1-1) Sirigu; Singo, Izzo, Buongiorno, Bremer, Rodriguez (88' Vojvoda); Lukic (89' Meite), Rincon, Linetty (93' Segre); Verdi; Belotti (89' Zaza).
Arbitro: Valeri
Ammoniti: Izzo (T), Linetty (T), Bakayoko (N), Buongiorno (N), Di Lorenzo (N), Elmas (N)
Espulsi: -
ROMA-CAGLIARI 3-2
Nella ripresa ha rischiato più del previsto, ma alla fine la Roma è riuscita a battere il Cagliari, rispondendo al successo dell'Inter, avvicinando il Milan e scavalcando sia Napoli che Juventus. Giallorossi che chiudono così l'anno come terza forza del campionato.
Traballante dopo il goal di Joao Pedro, che aveva risposto al vantaggio capitolino con Veretout, la formazione di Fonseca è riuscita a riportarsi avanti con la rete di Dzeko, chiudendo poi con Mancini. Infortunio per Mirante, sostituito da Pau Lopez. K.o. ancora Rog, fuori per Oliva.
MARCATORI: 11' Veretout (R), 59' Joao Pedro (C), 71' Dzeko (R), 77' Mancini (R), 91' Joao Pedro (C)
ROMA (3-4-2-1): Mirante (74' Pau Lopez); Mancini, Cristante (74' Smalling), Kumbulla (63' Ibanez); Karsdorp, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pedro (63' Pellegrini), Mkhitaryan; Dzeko (78' Borja Mayoral).
CAGLIARI (4-2-3-1): Cragno; Zappa, Godin (78' Caligara), Ceppitelli, Walukiewicz; Marin (78' Pereiro), Rog (15' Oliva); Nandez, Joao Pedro, Lykogiannis (78' Sottil); Simeone (78' Pavoletti).
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Cristante (R), Mancini (R), Zappa (C), Nandez (C), Kumbulla (R)
Espulsi: -
SAMPDORIA-SASSUOLO 2-3
Vola dietro le milanesi e la Roma il Sassuolo di De Zerbi, che chiude il 2020 con una grande vittoria sul campo della Sampdoria: nuovamente in goal Caputo, ma in rete anche gli altri due attaccanti neroverdi, Traorè e Berardi. Per i padroni di casa non è bastato il centro di Quagliarella.
Una partita comunque equilibrata al Ferraris, ma il Sassuolo è riuscito a far valere la grande qualità del proprio reparto offensivo, così da battere la Sampdoria e puntare seriamente alla Champions League nella seconda parte di stagione. Ai blucercerchiati non è bastato il goal di Keita, entrato nella ripresa e subito in rete (in seguito espulso con un rosso diretto).
MARCATORI: 2' Traorè (SAS), 55' Quagliarella (SAM), 57' Caputo (SAS), 58' Berardi (SAS), 83' Keita (SAM)
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Yoshida (74' Leris), Tonelli, Colley, Augello; Jankto (82' Verre), Thorsby (37' Adrien Silva), Ekdal, Damsgaard (73' Candreva); Ramirez (73' Keita), Quagliarella.
SASSUOLO (4-2-3-1) Consigli; Muldur (73' Ayhan), Chiriches (87' Peluso), Ferrari, Kyriakopoulos; Magnanelli (59' Obiang), Locatelli; Berardi (87' Haraslin), Traorè, Boga; Caputo (73' Raspadori).
Arbitro: Ayroldi
Ammoniti: Caputo (SAS), Magnanelli (SAS), Colley (SAM), Tonelli (SAM), Locatelli (SAS)
Espulsi: Keita
SPEZIA-GENOA 1-2
Una rimonta che vale oro per il Genoa, nuovamente in festa, subito dopo il ritorno di Ballardini in panchina. Nuovo stop per lo Spezia di Italiano, con tanti rimpianti per il vantaggio di Nzola e una prestazione a tratti esaltante. La decisione rossoblù è stata però decisiva.
Destro ha trovato ancora una volta la rete pareggiando al quarto d'ora la rete, ma ad essere deciviso è stato Criscito su rigore, nuovamente titolare dopo i tanti dubbi, il coronavirus e le decisioni tecniche nell'epoca Maran: un successo, quello ligure, che porta metà Serie A a lottare per la salvezza.
MARCATORI: 10' Nzola (S), 16' Destro (G), 73' rig. Criscito (G)
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Erlic, Chabot (46' Terzi), Marchizza; Estevez (75' Bartolomei), Ricci (84' Piccoli), Maggiore (75' Pogeba); Gyasi, Nzola, Farias (61' Mastinu).
GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Ghiglione (63' Zappacosta), Lerager (63' Zajc), Badelj, Behrami (74' Rovella), Czyborra; Pandev (74' Scamacca), Destro (83' Pjaca).
Arbitro: Massa
Ammoniti: Erlic (S), Chabot (S), Pandev (G), Ghiglione (G), Destro (G), Zajc (G), Terzi (S)
Espulsi: -
UDINESE-BENEVENTO 0-2
La migliore neopromossa del campionato fin qui è senza dubbio il Benevento di Pippo Inzaghi. Dopo aver vinto il campionato di Serie B la scorsa estate, la squadra campana si sta confermando in Serie A, nella parte sinistra della classifica dopo aver messo insieme fin qui 18 punti.
Udinese più propositiva in terra friulana, ma sono stati gli ospiti ad essere cinici e bravi ad approfittare di ogni minima indecisione dei padroni di casa: Caprari nella prima frazione e Letizia nella seconda hanno regalato a Inzaghi tre punti di platino in chiave salvezza.
MARCATORI: 9' Caprari, 77' Letizia
UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, Bonifazi (65' Deulofeu), Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan (50' Walace), Pereyra, Zeegelaar (73' Nestorovski); Lasagna, Pussetto.
BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Barba, Tuia; Ionita (60' Dabo), Schiattarella, Improta (71' Foulon); Insigne (60' Tello), Caprari (81' Sau); Lapadula (70' Di Serio).
Arbitro: Volpi
Ammoniti: Tuia (B), Insigne (B), Becao (U)
Espulsi: -
