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Carlo Ancelotti Fede Valverde Real Madrid club world cup final 2023Getty Images

"Segna 10 goal o smetto di allenare": Valverde 'evita' il ritiro di Ancelotti

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Quando Federico Valverde ha segnato la prima delle sue due reti contro l'Al Hilal, nella finale del Mondiale per Club vinta per 5-3 dal Real Madrid, è corso a festeggiare con Carlo Ancelotti. Perché il rapporto tra il tecnico italiano e i propri giocatori è eccellente, come noto. Ma anche perché dietro c'era qualcosa di più.

Una specie di scommessa, per la precisione. Lanciata da Ancelotti e accettata da Valverde.

"Se non segni almeno 10 goal nella prossima stagione - diceva Carlo in estate - straccio il patentino da allenatore e smetto di allenare".

Non era che una boutade, naturalmente. Che però Valverde, a segno una sola volta nella scorsa stagione e rimasto a secco in Liga, ha preso tremendamente sul serio. Pungolato nell'animo, l'uruguaiano ha realizzato un goal, poi due, poi tre. Dopo aver trafitto l'Elche a ottobre, ha detto scherzando:

"Mi toccherà segnare ancora. Non voglio essere la causa del ritiro di Ancelotti".

Morale della favola: Valverde a quota 10 ci è arrivato veramente. Già a febbraio, quando alla fine della stagione mancano ancora una manciata di mesi e il bottino è ulteriormente incrementabile. In pochi giorni, lui che è un jolly capace di giocare tra centrocampo, trequarti e fascia, si è trasformato in una sorta di centravanti: un goal all'Al Ahly nella semifinale del Mondiale per Club, altri due all'Al Hilal in finale.

"In quell'abbraccio con Ancelotti ci sono molte cose - ha detto Valverde dopo la partita di Rabat - Nella scorsa stagione non avevo cominciato con grande continuità, ma lui, con qualche parola e un consiglio, mi ha aiutato a chiuderla in maniera positiva. Se oggi sono il giocatore che sono è grazie a lui, che mi ha aiutato moltissimo a lasciarmi alle spalle un momento duro".

A proposito: la prima rete inflitta da Valverde ai sauditi era la decima complessiva in stagione. Ma poi, con la doppietta, è arrivata anche l'undicesima. La scommessa, insomma, è stata stravinta. E Ancelotti, per il quale le voci di approdo sulla panchina del Brasile non si arrestano, continuerà ad allenare ancora per un po'.

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