Screzi con Fonseca: ora Dzeko può lasciare la Roma

Edin Dzeko Paulo Fonseca Roma
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Tensioni nel sottopassaggio dell'Olimpico dopo Roma-Spezia tra Dzeko e Fonseca: ora l'addio dell'attaccante diventa probabile.

Dallo Spezia allo Spezia. Paulo Fonseca si gioca il futuro con lo stesso avversario che ha accentuato la crisi, scoppiata subito dopo la fragorosa sconfitta nel derby che ha rappresentato il campanello d'allarme per la Roma.

Giallorossi puniti con lo 0-3 a tavolino in Coppa Italia per aver effettuato una sostituzione in più rispetto a quanto previsto dal regolamento: episodio che ha gettato nella bufera il tecnico portoghese, la cui posizione è divenuta improvvisamente a forte rischio anche per i dissidi presenti all'interno dello spogliatoio con un giocatore per nulla 'banale'.

E' fresca la notizia dell'esclusione dai convocati per il match di campionato di Edin Dzeko, ufficialmente lasciato a casa per una contusione. Motivo che, a primo impatto, non sembra affatto reggere: dietro ci sarebbe una spiegazione dal carattere ben più serio, identificabile con le scintille andate in scena tra il giocatore e Fonseca.

Un contesto ricostruito dal 'Corriere dello Sport', che affonda le sue radici a quanto accaduto a fine estate, con la permanenza di Dzeko voluta fortemente da Fienga dopo il naufragare della trattativa parallela con Milik, che avrebbe dovuto essere il suo naturale sostituto. 

L'ex Manchester City era diretto alla Juventus con cui era stato raggiunto un accordo pressoché totale: da lì sono iniziati i malumori, sfociati con lo screzio avvenuto martedì sera nel sottopassaggio e negli spogliatoi dell'Olimpico al termine dell'ottavo di Coppa Italia, con le parole grosse volate tra Dzeko e Fonseca, successive a quelle tra lo stesso capitano e un componente dello staff tecnico.

Dzeko si sarebbe aspettato di entrare in campo prima e non all'inizio dei tempi supplementari, in una gara nata con il doppio svantaggio recuperato nei tempi regolamentari, conclusisi sul 2-2: da lì il nervosismo detonato definitivamente al triplice fischio.

Giovedì Fonseca ha poi comunicato alla squadra la decisione di escludere il classe 1986 dalla lista dei convocati per la Serie A, nonostante le contemporanee assenze degli infortunati Pedro e Mkhitaryan: mossa che non sarebbe stata gradita da Fazio (con cui ci sarebbe stato un confronto abbastanza acceso) e Pellegrini, che avrebbe preso le difese del suo capitano deludendo l'allenatore.

Chiaro che, in uno scenario del genere, l'ipotesi della cessione si faccia strada col passare delle ore: secondo quanto riferito da 'Sky Sport', però, Dzeko non sarebbe attratto da West Ham e Wolverhampton, che non rientrerebbero nel range di club in cui preferirebbe proseguire la carriera.

Da escludere la pista che conduce alla Juventus, sebbene qualche mese fa i bianconeri fossero in pole assoluta: la situazione attuale è diversa e Dzeko non rientra nel novero dei giocatori sondati da Paratici per rinforzare il reparto avanzato.

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