Il momento è arrivato. La finale dei sogni. L'ultimo atto della Champions League 2021/2022: Liverpool contro Real Madrid. La possibilità di conquistare la quinta Champions per tanti interpreti dei Blancos. La quarta storica di Ancelotti. La seconda di Klopp. Si farà la storia, in ogni caso. In negativo o in positivo, come Momo Salah.
Su chi puntare gli occhi? Benzema e Mané, a caccia del Pallone d'Oro. Senza dubbio. Ma ad attirare probabilmente ancor più attenzione è l'ex egiziano della Fiorentina, che non riuscì ad essere protagonista nell'ultimo incontro tra Real Madrid e Liverpool: l'incriminata finale di Champions del 2018.
Maggio 2018. Il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e il Liverpool di Salah arrivano in finale. Due tra i cinque più grandi club nella storia della Champions, di fronte. Tutto preparato nel minimi dettagli, campioni in campo per fare la differenza. Peccato che già alla mezzora il destino si abbatterà contro i Reds e il loro top di gamma.
SALAH-RAMOS: INFORTUNIO E FINALE FINITA
A Kiev la vita scorre tranquilla nella primavera del 2018. Gli unici ''''problemi'''', per chi vive la città in quel 26 maggio, sono quelli relativi alla conquista della Champions. Partita combattuta su ogni pallone, specialmente sulle due trequarti. Alla mezzora, l'episodio che passa alla storia del calcio.
Sergio Ramos su Salah, per bloccare l'avanzata dell'egiziano: braccio sulla spalla dell'avversario ed entrambi a terra dopo il contrasto. Risultato? L'ex attaccante della Roma si contorce a terra in lacrime per il colpo subito: una lussazione che non gli permetterà di proseguire la partita.
Dovrà lasciare il campo, deluso come non mai durante la sua carriera da professionista: al suo posto subentrerà Lallana. Una mossa che Klopp dovrà operare in fretta e furia, conscio però di aver appena perso un Re fondamentale nello scacchiere della finale.
Benzema e la doppietta di Bale saranno un conto troppo alto da pareggiare, visto il solo goal di Mané dall'altra parte. Tredici Champions per il Real Madrid, seconda finale consecutiva persa da parte del Liverpool dopo il k.o contro il Milan in quel di Atene.
GOALFURIA LIVERPOOL: "BRUTALE"
Inutile dire che in seguito della finale persa, tra le lacrime, ci sia anche spazio alla recriminazione. Klopp risponderà piccato alle domande relative a Salah. Come sarebbe andata? Sergio Ramos meritava un cartellino giallo? E così via:
"Se guardi indietro e non sei con il Real Madrid, allora pensi che sia spietato e brutale. In una situazione del genere qualcuno avrebbe dovuto giudicare meglio. Se infrangi le regole devi essere sanzionato. L’arbitro deve avere il coraggio di prendere certe decisioni e non m’importa se la gente pensa che io mi lamenti troppo o lanci accuse, certi episodi li hanno visti tutti. Spero e mi auguro che, con il Var, molte cose cambino".
Il VAR è ormai essenziale nel mondo del calcio, ma i tifosi del Liverpool non riescono a non pensare a cosa sarebbe successo se ci fosse stato a Kiev. Il passato però non può essere modificato, sapete? Il Real Madrid ha vinto, mentre i Reds hanno conquistato la Champions ai danni del Tottenham un anno dopo.
SALAH DOPO LA FINALE
Vincitore della Champions League nel 2019, l'egiziano risulterà essere fondamentale. Pienamente recuperato dopo aver saltato la prima gara dei Mondiali per infortunio: lo stop per la lussazione alla spalla sembrava poter essere molto più lungo, ma rispetto alle previsioni negative, le altre gare dei gruppi, prima dell'eliminazione egiziana, videro anche Salah sul terreno di gioco.
Sempre al top, il Liverpool ha vissuto gioie e dolori nell'ultimo triennio, conquistando una Premier, il Mondiale per club e diverse coppe inglesi, subendo però anche la delusione del secondo posto nel campionato 2021/2022 che non permetterà l'eventuale poker di trofei in caso di successo contro il Real Madrid il 28 maggio 2022.
Già, il Real Madrid. Di nuovo nella strada di Salah, che si è detto desideroso di avere una propria rivincita quattro anni dopo la finale di Kiev. Allo stesso tempo, l'egiziano ha anche evidenziato che avrebbe preferito sfidare il Manchester City nella finalissima di Parigi 2022, visto il continuo duello con i Citizens in patria, da continuare anche in Europa. Apriti cielo.
VALVERDE E CARVAJAL VS SALAH
Due giocatori del Real Madrid, Valverde e Carvajal, hanno risposto in maniera polemica alle dichiarazioni di Salah.
"Ovviamente si tratta di dichiarazioni che ognuno prende come vuole e io, da avversario, le prendo come una mancanza di rispetto allo scudo del Real Madrid e ai suoi calciatori".
"Speriamo che non sia un peso importante per Salah perdere una seconda finale di Champions League contro il Real Madrid".
La finale di Champions 2022, comunque vada, porterà sicuramente ad un post partita legato a Salah. La sua rivincita per il contrasto con Sergio Ramos o la terza delusione di mesi tra sorrisi e dolori: sconfitto in finale di Coppa d'Africa, fuori dai Mondiali, vincitore di League Cup e FA Cup.
Nel corso del tempo in tanti hanno parlato di un contrasto entrato nei libri di storia del calcio. Una fotografia simbolo della Champions. Ci pensò ad esempio Chiellini ad intervenire:
"Ramos sa come essere decisivo nelle partite importanti, con interventi al di fuori di ogni logica e provocando infortuni con astuzia diabolica. Quello su Salah fu un colpo da maestro. Lui, il maestro Sergio, ha sempre detto che non fosse sua intenzione provocare un infortunio, ma quando cadi in quella maniera e non lasci la presa, sai che nove volte su dieci rischi di rompere il braccio al tuo avversario".
E Sergio Ramos? Parlerà qualche giorno dopo la finale vinta, in maniera ironica:
"Cavolo, stanno dando veramente tantissima attenzione alla cosa di Salah. Non volevo parlare perché tutto è ingigantito. Ho guardato bene l'azione e mi ha afferrato prima lui il braccio, io cado dall'altra parte. L'infortunio è successo all'altro braccio, hanno addirittura detto che gli ho fatto una presa di judo. Commozione cerebrale di Karius? Ci manca solo che Firmino ha avuto il raffreddore dopo la partita perchè una goccia del mio sudore è arrivata su di lui...".
Lo spagnolo invierà un messaggio a Salah. Risata per non piangere, dopo le dichiarazioni dell'avversario:
"Sergio Ramos ha detto che sono stato io a prenderlo per il braccio e che con un'infiltrazione avrei potuto continuare? Divertente. E' sempre positivo che chi prima ti ha fatto piangere, poi ti faccia ridere. Forse può anche dirmi se sarò pronto per il Mondiale... Mi ha mandato un messaggio, gli ho risposto, ma non gli ho mai detto che stavo bene".
Quattro anni dopo, il passato è passato. Il presente è un'altra storia.




