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Saka ItalyGetty/GOAL

Saka ritrova l'Italia, un anno dopo: crescita e riscatto

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Un anno dopo, riecco Italia contro Inghilterra. Una classica che ha fermato il mondo calcistico nel luglio 2021, vista la finale di Wembley per assegnare gli Europei. Prima dell'addio ai Mondiali - in cui invece militerà la formazione britannica - il successo continentale della Nazionale azzurra grazie al rigore sbagliato dal giovane Bukayo Saka.

Allora 19enne, ora Saka vola i ventuno anni, che compirà il prossimo settembre. E vuole la rivincita. Il giocatore dell'Arsenal si è scontrato con la realtà del calcio, quella in cui non puoi sbagliare mai, anche se giovanissimo. Il penalty portò a minacce, razzismo, messaggi incredibilmente stupidi.

Qualcosa a cui Saka riuscì a reagire grazie all'aiuto di amici, famigliari e compagni, parlando a cuore aperto in una lettera pubblicata sui social:

"Per le piattaforme social come Instagram, Twitter e Facebook: nessun bambino o adulto deve ricevere gli odiosi e offensivi messaggi che io, Rashford e Sancho abbiamo ricevuto in questa settimana. Sapevo sin da subito che avrei ricevuto questo tipo di odio ed è brutto sapere che le nostre potenti piattaforme non stiano facendo abbastanza per fermare questi messaggi. 

Non c’è posto per razzismo o odio di nessun tipo nel calcio e in nessuno spazio della società. Alla maggioranza delle persone che si sono opposte a certi messaggi, attraverso azioni e riferendo i commenti alla polizia, e a coloro che cacciano via l’odio essendo gentili con il prossimo dico che vinceremo. L’amore vince sempre". 

E' maturato mentalmente e immediatamente Saka, così da non soccombere all'odio dei social. Coccolato dall'Arsenal, squadra con cui è sotto contratto fino al 2024, è migliorato in zona goal durante l'annata di Premier appena conclusa, riuscendo a raddoppiare il conto delle reti: dieci, e dunque doppia cifra, rispetto ai cinque prima degli Europei. Non solo, vista l'importanza in termini di assist (sette) e di intercambiabilità: ha giocato da ala sinistra, ala destra, centrocampista sinistro, ma soprattutto destro.

Una stagione che ha spazzato via l'errore dal dischetto a Wembley, nonostante si tratti di un evento che lo accompagnerà volente o nolente per tutta la sua carriera. Come è successo ai più grandi. Riuscirà ad essere un big assoluto? Veramente impossibile dirlo ora, ma intanto le pretendenti desiderose di lavorare insieme per fare grandi cose si moltiplicano.

Senza la Champions League non è chiaro se Saka continuerà con l'Arsenal: il Manchester City ci sta pensando. Le trattative per il rinnovo sono state avviate e il nome del ragazzo londinese di origine nigeriana continuerà ad essere al centro delle voci ancora per un po'.

Prima del calciomercato e della nuova annata 2022/2023, l'Italia. La Nazionale azzurra è stato il primo grande ostacolo della sua carriera, con l'intervento di Chiellini divenuto meme e immagine cult degli Europei e l'errore dal dischetto simboli del suo scontrarsi contro gli esperti colleghi in giro per l'Europa.

Come il resto della squadra inglese - partita male nella Nations League con un k.o e un pari - andrà in vacanza dopo la quarta giornata del torneo: nelle prime due è subentrato (Ungheria) e partito titolare (Germania). Contro l'Italia giocherà per riscattare la sua prima grande delusione e andare oltre.

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