Il Manchester United è al centro delle critiche dopo l'eliminazione dalla Champions subita per mano del Siviglia. Nell'occhio del ciclone c'è soprattutto José Mourinho, ma anche i big della squadra come Paul Pogba.
L'ex Juve è stato criticato aspramente da Roy Keane per la sua deludente prestazione: "Sembra uno scolaretto - ha detto la leggenda dello United al 'Daily Mail' - se uno come lui non riesce a entrare nella squadra titolare, allora lo United è nei guai".
Pogba è entrato nel secondo tempo, ma il suo impatto sul match è stato assolutamente impalpabile: "Ci si aspetta sempre che i grandi giocatori entrino e cambino la partita. Lui contro il Siviglia non ha fatto praticamente nulla. La sua reazione in occasione del primo gol è stata quella di uno scolaretto".
Keane non vede uno United compatto e coeso: "In una squadra come lo United ogni compagno dovrebbe coprire l’altro, invece lì sembra che tutti pensino a se stessi. Quando giocavo con i Red Devils e indossavo quella maglia sentivo la pressione la storia, mi sentivo grande. Ho l’impressione che nessuno dei giocatori attuali provi queste sensazioni“.
L'irlandese ne ha anche per Mourinho: "Deve assumersi le sue responsabilità, dopo la partita non sembrava scioccato. Lavora con loro tutti i giorni e sa che la sua non è la squadra migliore d’Europa. Mi preoccupo quando l’allenatore dice che l’anno scorso sono arrivati tre trofei. Vuol dire che ha incluso il Charity Shield fra i trofei importanti. Mio Dio, questo è preoccupante“.


