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Giuseppe Rossi GenoaGetty Images

Sliding doors Rossi: "Sono stato vicino a Barcellona e Juventus"

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E’ stato uno dei più grandi talenti espressi dal calcio italiano negli ultimi quindi anni, la sua però è stata una carriera che è stata pesantemente condizionata da pesanti infortuni.

Giuseppe Rossi ha vestito maglie importanti come quelle di Manchester United (quando era giovanissimo), Newcastle, Parma, Villarreal, Fiorentina e Genoa, ma avrebbe potuto giocare in altri top club europei se solo si fossero venute a creare le giuste condizioni.

L’attaccante, che dopo aver passato 18 mesi da svincolato recentemente si è legato al Real Salt Lake, in un’intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, ha ammesso di essere stato vicino al Barcellona in passato.

“L’ultima con il Villarreal fu una stagione straordinaria: dopo Messi e Ronaldo, in Spagna c’ero io. Mi chiamò il Barcellona, era già tutto fatto: il contratto era stabilito. Mancava soltanto l’accordo tra le società sul pagamento: il Villarreal voleva una parte fissa maggiore rispetto al bonus, il Barcellona al contrario. Appena il Barcellona lo seppe, cambiò obiettivi e non andai lì. Non avevo parlato con nessuno di loro, neanche con Piqué: in quel periodo non sentii nessuno a livello personale tra i giocatori. Quando ti arriva un’offerta del genere non ci pensi due volte: era in quel momento la squadra probabilmente più forte del calcio. Davvero un peccato, ma non ho nessun rimpianto”.

‘Pepito’ è stato anche vicino alla Juventus, ma anche in quell’occasione non si riuscì a trovare un’intesa con il Villarreal.

“Quando arrivò Conte alla Juventus ero vicinissimo, la trattativa ci fu. Avevamo venduto Santi Cazorla e la dirigenza mi disse: ‘Giuseppe, abbiamo già ceduto lui e non possiamo lasciar andare via anche te’. Il Villarreal mi aveva capito e io avevo fatto di tutto".

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