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Ronaldo ValladolidDivulgação

Ronaldo presidente del Valladolid: il progetto ambizioso del 'Fenomeno'

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Non ha perso tempo Ronaldo 'Il Fenomeno'. Dopo aver appeso definitivamente gli scarpini al chiodo nel 2011, all'età di 34 anni, anche per sopraggiunti problemi alla tiroide, dopo i noti traumi alle due ginocchia, l'attaccante brasiliano, con una rapidità degna dei suoi scatti sul campo, ha saputo riciclarsi molto velocemente all'interno dell'universo calcistico sotto nuove vesti.

Così, oltre ad aver fondato già nel 2011 un'importante azienda di marketing, la '9ine', attraverso la quale gestisce la procura di numerosi calciatori, dal 3 settembre 2018 è diventato proprietario di un'importante club spagnolo, il Valladolid, di cui dalla stagione 2019/20 riveste anche la carica di presidente

La trattativa parte da lontano, ovvero dal mese di maggio del 2018. In quel momento i biancoviola si trovano in Segunda División e sono in lotta per la promozione nella Liga. Ronaldo intavola l'operazione con l'allora presidente del club, Carlos Suarez, e a fine agosto arriva la fumata bianca definitiva. 

Il Valladolid a fine stagione conquista la promozione nella Liga passando attraverso i playoff, e Ronaldo rileva il 51% delle azioni del club per una cifra attorno ai 30 milioni di euro

"È una grande sfida, un onore e un orgoglio per me. - dichiara 'Il Fenomeno' qualche giorno prima durante il World Football Summit - Perché il Valladolid? Perché è una squadra con molta tradizione, una città incredibile, un pubblico entusiasta e un grande potenziale di crescita. È un progetto spettacolare per me".

L'ex attaccante aveva avuto un'esperienza nel 2014 come socio di minoranza dei Fort Lauderdale Strikers (società della NASL americana), esperienza poi chiusasi un paio di anni dopo. Ma il nuovo progetto parte con grandi ambizioni.

"Quello di oggi è un punto di partenza. - dichiara il vecchio presidente, Carlos Suarez, che resta in carica per un'ulteriore stagione, durante la presentazione ufficiale dell'acquirente - Ronaldo ha acquisito a titolo personale il 51% delle azioni della società. È un idolo che si è innamorato e che vuole diffondere la sua speranza".

Josep Maria Bartomeu, Ronaldo Nazario, ValladolidGetty

Suarez spiega che l'offerta di Ronaldo non era la migliore economicamente, ma quella più suggestiva dal punto di vista del programma per lo sviluppo e la crescita del club pucelano, che il nuovo proprietario annuncia nel corso della stessa presentazione.

"Ci sono qui tutti i mezzi per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, che potranno crescere fino a quando lo consentiranno le nostre speranze. Quattro parole caratterizzeranno la nostra gestione: competitività, trasparenza, rivoluzione e sociale. Per questo motivo vogliamo formare la miglior squadra possibile per competere e per far sì che la squadra si possa consolidare in Primera. Dovrà però sempre essere molto forte la componente sociale".

"In questo progetto non farò magie. - precisa - Non sto comprando la storia del Real Valladolid, ma ne rilevo la gestione. Ciò significa molta più pressione, ma non voglio porre limiti ai miei sogni. C'è molto lavoro da fare, a poco a poco otterremo i nostri obiettivi".

Nella prima stagione, il 2018/19, l'obiettivo è quello di mantenere la categoria. Ronaldo si ritrova una squadra costruita dalla vecchia proprietà. In rosa c'è anche un italiano, quel Daniele Verde girato in prestito dalla Roma, oltre all'ex cagliaritano Duje Cop. Il colpo più oneroso è quello del difensore centrale Rubén Alcáraz dal Girona per un milione di euro. Sotto il profilo dei risultati la squadra fa il suo, conquistando con 41 punti e un margine di 4 lunghezze sulla terzultima posizione occupata dal Girona, una meritata salvezza (nonostante alcuni sospetti mai provati di un presunto coinvolgimento nel calcioscommesse).

matheus-fernandes-valladolidDivulgação / Matheus Fernandes

Nel corso dell'anno Ronaldo rafforza ulteriormente la sua posizione all'interno della società, portando al 72,7% la percentuale di azioni in suo possesso. L'incremento arriva nel mese di dicembre del 2019. Fra i giocatori si distingue il turco Enes Ünal, che arrivato in prestito, è il miglior marcatore della squadra con 6 reti.

"Sono innamorato del calcio e credo che lo sarò per sempre. - ha detto a 'Sky Sport' - Però non volevo diventare allenatore, perché quella vita ha la stessa routine del giocatore: allenamento tutti i giorni, viaggi e ritiri, ovvero tutte cose che non mi piacevano da giocatore. Però come detto sono innamorato del calcio e volevo essere ancora coinvolto in questo sport".

"Sono andato a cercare sul mercato delle situazioni dove potevo entrare, ho visto un sacco di società interessanti, però l’offerta del Valladolid era esattamente ciò che cercavo. Una città con un potenziale incredibile, di 400.000 abitanti, situata in una regione con più di 1 milione e mezzo di persone. Il club che milita in Liga, con 90 anni di storia e tradizione. Era il colpo perfetto! Perciò mi sono buttato di testa. Mi sto divertendo. Per me è una grande sfida".

L'estate 2019 è la prima a vedere Ronaldo impegnato nella campagna acquisti del club. Al Valladolid arrivano tanti prestiti e giocatori a titolo gratuito. Fra i primi anche Federico Barba, difensore italiano del Chievo, che a gennaio fa poi ritorno in Italia, mentre Verde rientra alla Roma. In panchina è confermato Sergio González, che a livello tattico alterna il 3-4-3 e il 4-4-2. A gennaio arriva anche il colpo Hatem Ben Arfa, il talentuoso francese rimasto senza squadra in estate e noto per la sua fama da bad boy, è chiamato ad alzare il tasso tecnico della squadra.

I biancoviola al momento della sospensione del torneo per l'emergenza Coronavirus nel mese di marzo occupano il 15° posto nella Liga con 29 punti in classifica in 27 gare, 5 di vantaggio sul Maiorca, terzultimo. La lotta per la permanenza nel massimo campionato si annuncia agguerrita, ma Ronaldo si è dimostrato durante la stagione un presidente generoso con la sua squadra.

Mohammed Salisu, Valladolid, Luis Suarez, BarcelonaGetty

Lo scorso 23 febbraio, ad esempio, dopo l'importante vittoria nello scontro diretto contro l'Espanyol (2-1 grazie alle reti di Sandro Ramírez e Sergi Guardiola), il 'Fenomeno' ha voluto premiare i suoi giocatori con dei biglietti per una destinazione segreta e uno smartphone a testa. Commovente poi la lettera inviata ai tifosi del club durante il lockdown per l'emergenza Coronavirus.

"Siamo separati dalla distanza fisica, ma sono convinto che non siamo mai stati così vicini. Siamo dentro le nostre case per noi stessi, - prosegue Ronaldo nella sua lettera - per coloro che amiamo, per tutti quelli che non conosciamo nemmeno e per coloro che non possono più stare con noi. Ti scrivo per ringraziarti di essere lì, per la pazienza, la cautela e il tuo ottimismo, nonostante tutte le difficoltà, le sfide e le perdite che stiamo affrontando in questi tempi difficili".

"Il calcio mi ha insegnato molte cose - conclude il 'Fenomeno'  - Quando ho subiìo il mio più grave infortunio al ginocchio, mi dicevano che non avrei mai più potuto camminare. Io combattei per cambiare quelle opinioni e mostrare a tutti che potevo fare quello che desideravo di più. Alla fine arrivò il momento, forse il più emblematico di tutta la mia carriera, nel 2002 in Giappone, nella finale dei Mondiali. Segnai due goal contro la Germania per il mio Paese, fu la consacrazione del mio ritorno. Sono sicuro che anche tu, quando guarderai indietro, ricorderai quante volte ti sei rialzato e quante volte, nel corso della tua vita, sei riuscito a superare le difficoltà per rendere possibile l'impossibile e arrivare dove sei. Siamo insieme e usciremo più forti da tutto questo".

Ora il calcio spagnolo è ripartito e l'obiettivo dichiarato del Valladolid, a partire dalla prima importante sfida sul campo del Leganés, è quello di ottenere la salvezza. Il futuro potrebbe essere rappresentato dal giovane difensore ghanese Salisu, promosso l'estate scorsa dalla seconda squadra e sul quale si sono mossi già tre club inglesi e due italiane, il Napoli e la Fiorentina.

Il suo sacrificio (il classe 1999 ha una clausola da 12 milioni di euro) potrebbe consentire a Ronaldo e ai suoi collaboratori di allestire una squadra maggiormente competitiva in grado di lottare per la qualificazione alle Coppe europee nel 2020/21. Il progetto ambizioso del 'Fenomeno, insomma, va avanti.

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