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Cristiano Ronaldo Immobile

La sfida nella sfida: Ronaldo contro Immobile per il trono di capocannoniere

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Sono state due tra le più grandi protagoniste di questo campionato, due compagini che per mesi sono state impegnate in uno splendido testa a testa e che questa sera si affronteranno in un match che somiglia molto ad uno spartiacque.

Juventus e Lazio , dopo essersi contese a suon di vittorie la vetta della classifica per ventisei giornate, oggi sono separate da quegli otto punti che di fatto hanno estromesso i biancocelesti dalla corsa che porta dritta allo Scudetto, ma la sfida che andrà in scena allo Stadium potrebbe comunque avere un peso specifico importantissimo. Gli uomini di Sarri infatti, nonostante gli affanni delle ultime giornate, avranno l’occasione di approfittare dei pareggi ottenuti da Inter e Atalanta (seconda e terza in classifica) rispettivamente contro Roma e Verona, e di allungare, in maniera probabilmente definitiva, sulle ultime rivali rimaste nella corsa al titolo, quando mancheranno solo quattro turni alla fine del campionato.

In Juventus-Lazio ci saranno in realtà in palio più di tre punti. A Torino andrà infatti in scena una vera e propria sfida nella sfida che vedrà uno di fronte all’altro i due attaccanti che si contendono il titolo di capocannoniere del torneo: Ciro Immobile e Cristiano Ronaldo .

Solo fino a poche settimane fa, anche solo pensare che qualcuno potesse anche insidiare il centravanti biancoceleste era un esercizio complicato, oggi invece tutto lascia clamorosamente pensare che il fuoriclasse bianconero abbia già messo la freccia per spostarsi in corsia di sorpasso.

Cristiano Ronaldo Immobile

Immobile continua a comandare la classifica con 29 goal all’attivo, ma Cristiano Ronaldo si è portato a quota 28 , dando vita ad un’incredibile rimonta maturata nel periodo post lockdown.

I numeri da questo punto di vista non mentono: il bomber biancoceleste, fino a Lazio-Bologna dello scorso 29 febbraio, ovvero l’ultima partita giocata dai capitolini prima del lungo stop imposto dal Coronavirus, ha viaggiato ad una media superiore del goal a partita, ovvero 27 reti in 26 presenze.Il suo vero obiettivo, fino a quel punto, più che la classifica marcatori, sembrava poter essere il record assoluto di marcature in un singolo campionato realizzato da Gonzalo Higuain col Napoli nella stagione 2015/2016, quando segnò 36 volte, poi qualcosa si è inceppato.

Dal 24 giugno in poi, da quando cioè il torneo è ripartito, Immobile ha segnato appena due reti in sei gare (ha saltato una sfida, quella contro il Milan, per squalifica), ovvero quella su rigore contro la Fiorentina e quella nella giornata successiva contro il Torino. Da allora non ha più esultato, visto che nelle ultime tre uscite contro Lecce, Sassuolo ed Udinese, nonostante i 270’ giocati, non ha trovato la via della rete. Un rendimento, il suo, notevolmente cambiato rispetto alla prima fase della stagione e a risentirne è stata anche la Lazio che, persi i goal del suo bomber, ha inevitabilmente fatto più fatica. In generale, per Immobile sono 29 i goal in 32 uscite, ovvero uno ogni 94’.

Discorso inverso per Cristiano Ronaldo , che proprio dopo il lockdown si è scatenato. Dal 22 giugno in poi, ovvero da Bologna-Juventus, ha realizzato 7 goal in 7 partite . Ha timbrato regolarmente il cartellino contro i felsinei, il Lecce, il Genoa, il Torino, il Milan e l’Atalanta (doppietta), mancando l’appuntamento con la rete solo nell’ultima uscita contro il Sassuolo.

Fino all’8 marzo scorso, quando cioè la Juventus giocò la sua ultima partita prima della sospensione a Torino contro l’Inter, ha viaggiato ad un’andatura eccellente, visti i 21 goal in 22 partite , ma tuttavia inferiore a quella mostruosa di Immobile. Per il fuoriclasse lusitano i goal oggi sono 28 in 29 partite , il che vuol dire che ha una media complessiva migliore di quella del centravanti della Lazio: un goal ogni 91 ’.

Juventus-Lazio metterà quindi di fronte due bomber straordinari, gli unici ancora in corsa per il titolo di capocannoniere. I prossimi 90’ diranno se le cose resteranno invariate, se Immobile allungherà o se ci sarà un clamoroso sorpasso, ma quello che è certo è che la volata è già stata lanciata. 

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