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Hakan Calhanoglu MilanGetty

Rebic espulso, Calhanoglu: "Siamo incazzati, l'arbitro doveva andare al VAR"

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Il ritorno al calcio giocato non è coinciso con una soddisfazione per il Milan. La compagine rossonera infatti, nonostante una prova generosa, ha visto concludersi venerdì sera, sul campo della Juventus, il suo cammino in questa edizione della Coppa Italia.

A Torino si è conclusa sullo 0-0 una semifinale di ritorno che per gli uomini di Pioli si è fatta complicata fin dalle battute finali. Dopo aver rischiato di andare in svantaggio al 16’, quando Cristiano Ronaldo ha fallito un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Conti, un solo minuto più tardi il Milan si è riscoperto in inferiorità numerica quando Orsato ha espulso Rebic a seguito di una brutta entrata su Danilo.

Hakan Calhanoglu, intervistato ai microfoni Rai dopo il triplice fischio finale, non ha nascosto la sua delusione per il metro arbitrale adottato dal direttore di gara.

“Siamo arrabbiati, perchè se nell’occasione del rigore l’arbitro è andato al VAR poi deve farlo anche per il fallo di Rebic. Ha estratto il rosso senza andare a riguardare l’azione, siamo un po’ incazzati”.

Calhanoglu ha comunque promosso la prestazione del Milan.

“Abbiamo giocato bene, dobbiamo fare i complimenti ai nostri compagni. Siamo rimasti in dieci e abbiamo giocato senza paura. Alla fine è mancato solo il goal. E’ stato difficile perchè ci mancavano tre giocatori come Hernandez, Castillejo e Ibrahimovic, con loro saremmo stati più forti. E’ stata una buona partita dopo un periodo difficile a causa del Coronavirus e inoltre è dura giocare contro la Juve e senza tifosi. Siamo contenti di essere tornati, ma anche arrabbiati perchè siamo usciti dalla Coppa”.

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