"Come una finale". Pirlo alla vigilia della gara è stato chiaro: la Juventus, chiamata a ribaltare il 2-1 dell'andata, si gioca tutto contro il Porto.
Per qualificarsi ai quarti di finale della Champions League i bianconeri devono vincere 1-0 o con due goal di scarto. Impresa difficile ma non impossibile, a patto che la Juventus scenda in campo con un'attenzione diversa rispetto a quella di Oporto.
Per l'occasione il tecnico ritrova giocatori importanti: al centro della difesa infatti si rivede Bonucci accanto a Demiral. Sulla destra Cuadrado sostituisce lo squalificato Danilo. De Ligt e Chiellini convocati, partono dalla panchina.
Importantissimo il recupero di Arthur a centrocampo. Il brasiliano non è ancora al meglio ma, considerata l'assenza di Bentancur, Pirlo gli chiede di stringere i denti. Accanto a lui fiducia a Rabiot dopo lo splendido goal realizzato contro la Lazio.
Sulla destra Chiesa, a sinistra invece dentro Ramsey. Davanti ovviamente rientra Cristiano Ronaldo che fa coppia con Morata.
Sergio ConceIçao dal canto suo deve fare i conti con le non perfette condizioni fisiche di Pepe e Corona, ma entrambi alla fine sono della partita. Il tecnico portoghese si gioca la qualificazione con il tandem offensivo composto da Marega e Taremi, giustizieri dei bianconeri al do Dragão.
JUVE-PORTO, LE FORMAZIONI UFFICIALI
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Demiral, Bonucci, Alex Sandro; Chiesa, Arthur, Rabiot, Ramsey; Ronaldo, Morata.
PORTO (4-4-2): Marchesin; Manafà, Mbemba, Pepe, Zaidu; Corona, Oliveira, Uribe, Otavio; Marega, Taremi.




