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Antonio Conte Andrea Pirlo Juventus 2011-12Getty Images

Pirlo e Conte, da amici a 'nemici' sulle panchine di Juventus e Inter

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Tutto in un giorno, tutto in poche ore: Maurizio Sarri sollevato dall'incarico, la nuova guida della Juventus è Andrea Pirlo. Inizialmente scelto come tecnico della formazione Under 23, il 'Maestro' è stato 'promosso' all'indomani dell'inutile successo sul Lione che ha decretato l'eliminazione dalla Champions League.

Una scelta che sa tanto di azzardo, ma che allo stesso tempo non può non stuzzicare la fantasia dei tifosi bianconeri: grandissimo centrocampista dalla tecnica sopraffina, Pirlo dovrà confermarsi anche in questa veste completamente diversa, consapevole che non sarà semplice trasmettere le sue idee ai giocatori, almeno nella fase iniziale.

Il pensiero va subito alla partita delle partite, che nella prossima stagione avrà qualcosa in più da raccontare: il derby d'Italia tra Juventus e Inter sarà l'occasione di assistere allo scontro tra il 41enne bresciano e Antonio Conte.

I due hanno avuto modo di lavorare insieme ai tempi dell'esperienza juventina - oltre che per un breve periodo in Nazionale -, iniziata in sintonia nel 2011: tre stagioni passate a vincere in Italia con altrettanti Scudetti in saccoccia e un rapporto di estrema fiducia reciproca che va al di là del semplice confronto giocatore-allenatore.

Tra qualche mese dovranno abituarsi, l'un con l'altro, allo status di avversario che fino a qualche anno fa pareva uno scenario del tutto irrealizzabile: Pirlo ha però bruciato le tappe, convincendo Agnelli che la sua fosse la scelta giusta da cui ripartire per avviare un nuovo ciclo.

Sempre che Conte rimanga al timone dell'Inter, per nulla scontato alla luce delle recenti uscite contro la società che hanno messo a dura prova la solidità del rapporto con Beppe Marotta e Piero Ausilio.

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