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Juventus Udinese Nicolussi CavigliaGetty

Nicolussi Caviglia e i problemi fisici: "Situazione incredibile, colpa dell'operazione"

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Hans Nicolussi Caviglia sta finalmente bene. Il centrocampista della Juventus, con un passato anche al Parma, è finalmente tornato ad allenarsi in gruppo.

Dopo aver saltato quasi tutta la stagione per problemi fisici derivanti dall'infortunio al crociato sinistro, Nicolussi Caviglia ha rivelato tramite un post su Twitter i motivi del suo rientro così attardato.

A causargli continui fastidi al ginocchio erano infatti dei frammenti di fastfix e una barretta di ancoraggio rimasti all'interno dell'articolazione dopo l'operazione.

"Ora finalmente sto bene. Ho passato momenti veramente duri, ma non ho mai abbandonato la speranza e la mia forza interiore. Purtroppo la mia assenza è durata nove mesi di troppo e ora so perché. Nell'intervento che avevo subíto dopo l'infortunio (di infortunio ne ho avuto uno solo) erano rimasti il fastfix e una barretta di ancoraggio all’interno dell’articolazione, che per mesi e mesi hanno creato infiammazione e gonfiore. Questi corpi estranei non si vedevano dalla risonanza magnetica, perché erano andati ad incastrarsi nella parte posteriore dell'articolazione".

Il centrocampista racconta poi del lavoro svolto con lo staff medico della Juventus per risolvere il problema.

"Con Juventus le abbiamo provate tutte, e ho anche giocato tre spezzoni di partite in questa condizione lo scorso autunno, ma anche solo con una leggera corsetta il ginocchio si gonfiava. A fine marzo dunque, dopo che ogni esame risultava sempre negativo, sperando di trovare qualcosa che giustificasse il problema abbiamo optato con Juventus per un’artroscopia diagnostica, questa volta a Torino dal prof. Rossi, il quale ha trovato e rimosso quei frammenti rimasti dall'intervento precedente. È stata una situazione talmente incredibile che forse non si può capire fino in fondo cosa significhi senza averne vissuto una simile. Ringrazio molto tutto lo staff medico Juventus, dal dott. Stefanini al dott. Marchini, e tutta la Società per avermi sostenuto e per aver voluto capire davvero cosa stava succedendo, e naturalmente grazie di cuore al prof. Rossi.

Ora Nicolussi Caviglia sta bene ed è pronto a riprendere il suo percorso nel mondo del calcio e mettersi a disposizione dei bianconeri.

"L’incubo è finito, ora riprendo la mia strada da dove mi ero fermato, con molta più consapevolezza, con una voglia immensa, con rabbia e con la mia stessa passione di sempre, moltiplicata per mille. Sempre in avanti".
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