Il derby di Coppa Italia si scalda già nel primo tempo. Prima del goal di Ibrahimovic che ha sbloccato la sfida per il Milan, i giocatori dell'Inter hanno protestato per un tocco di mano di Meité.
L'ex centrocampista del Torino ha toccato il pallone con la mano nella propria area, dopo una conclusione da distanza ravvicinata da un avversario. L'arbitro Valeri ha lasciato correre immediatamente, spiegando con una frase ben precisa la sua scelta.
"Mano attaccata al corpo".
Il silent check effettuato dal Var ha poi confermato la decisione di campo, non sanzionando il tocco del numero 18 rossonero. C'erano stati altri due silent check per due respinte in area dei difensori nerazzurri, ma senza mai toccare di mano.
La tensione è aumentata sul finire del primo tempo, quando Lukaku e Ibrahimovic sono andati testa contro testa. Valeri ha optato per un cartellino giallo per entrambi.
La partita di Ibrahimovic è comunque terminata quando l'arbitro lo ha ammonito per la seconda volta per un fallo su Kolarov al 58', un tocco da dietro sul serbo che stava andando in break oltre il centrocampo. Lo svedese non ha protestato.
Episodio da Var invece quello che a metà del secondo tempo ha convinto Valeri all'on field review. Leao è andato in tackle scivolato su Barella, che ha effettuato la sterzata ed è stato colpito dal portoghese, finendo a terra.
Inizialmente l'arbitro non ha ravveduto irregolarità, salvo poi tornare sui propri passi quando Banti al Var lo ha invitato a rivedere l'accaduto.




