Il -10 comminato dalla Corte d'Appello Federale alla Juventus è indubbiamente la notizia di giornata: un esito quasi annunciato, con la società piemontese che potrebbe inoltrare un nuovo ricorso al CONI dopo aver letto le motivazioni.
Provvedimento commentato da José Mourinho ai microfoni di 'DAZN' dopo il 2-2 tra la sua Roma e la Salernitana all'Olimpico.
"Questo per me è uno scherzo, saperlo con ancora due partite da giocare per tutti, anche per la Juve... Se me lo avessero detto prima di Monza o Bologna, il nostro approccio sarebbe stato diverso. Al sapere che la Juve prendeva punti e che per noi sarebbe stato meglio puntare tutto sull'UEFA, abbiamo deciso di fare così. Mi spiace per i giocatori e per Allegri, ma a livello di campionato devo dire che qualcosina cambia. La verità del torneo, però, è compromessa".
Una chiosa anche sull'operato di Pairetto in Udinese-Lazio, finito sotto la lente d'ingrandimento per il rigore concesso a Immobile.
"Pairetto bene come sempre, fa sempre il suo lavoro bene".
In conferenza stampa, Mourinho ha 'risposto' alle dichiarazioni di Tiago Pinto sull'obiettivo Champions.
"Problema suo. Siamo molto amici, possiamo avere delle opinioni differenti. Possiamo fare la storia e vogliamo continuare a farlo, ma con 7 milioni di mercato la Champions non è storia e neanche un miracolo, è Gesù Cristo che è venuto a Roma e ha fatto una passeggiata in Vaticano".
