La Corte d'Appello Federale ha emesso il suo verdetto: dieci punti di penalizzazione per la Juventus nell'ambito del processo sulle plusvalenze, sentenza che fa scivolare i bianconeri al di fuori della zona Champions League.
Prosciolti i dirigenti (per i quali Chinè aveva chiesto otto mesi di inibizione), ma la decisione 'sportiva' non può rendere felice il club piemontese che potrebbe presentare il ricorso al CONI, come si evince dal comunicato emesso subito dopo il dispositivo federale.
"Juventus Football Club prende atto di quanto deciso poco fa dalla Corte d’Appello della FIGC e si riserva di leggere le motivazioni per valutare un eventuale ricorso al Collegio di Garanzia presso il CONI. Quanto statuito dal quinto grado di giudizio in questa vicenda, iniziata più di un anno fa, suscita grande amarezza nel club e nei suoi milioni di tifosi, che, in assenza di chiare regole, si trovano oltremodo penalizzati con l’applicazione di sanzioni che non sembrano tenere conto del principio di proporzionalità.
Pur non ignorando le esigenze di celerità, alle quali la Juventus non si è mai sottratta nel corso del procedimento, si sottolinea che si tratta di fatti che debbono ancora essere giudicati dal giudice naturale".
Lapidario anche il commento del Chief Football Officer Francesco Calvo, intervenuto ai microfoni di 'DAZN' prima del fischio d'inizio di Empoli-Juventus.
"Naturalmente le prime impressioni sono negative, questa penalizzazione non ci soddisfa. Il fatto che sia arrivata nel pre-partita ce lo aspettavamo, per cui non ci tocca, però è presto per fare qualsiasi commento".
Da non escludere l'eventualità di un nuovo ricorso al CONI.
"Questa è chiaramente una possibilità, ma dobbiamo prima leggere le motivazioni per i capire i margini di un ulteriore ricorso".
La Juventus avrà due settimane di tempo per la presentazione del ricorso, a partire dalla pubblicazione delle motivazioni che dovrebbe arrivare entro la fine di maggio.
In tarda serata è arrivato un altro comunicato ufficiale della Juventus attraverso il sito del club bianconero:
"Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus” o la “Società”), facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 20 aprile 2023, comunica che la Corte Federale di Appello FIGC, Sezioni Unite, visto il rinvio disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI con decisione n. 40 del 8 maggio 2023, ha (a) prosciolto dalle incolpazioni ascritte i sig.ri Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio ed Enrico Vellano e (b) irrogato alla Società la sanzione della penalizzazione di punti 10 (dieci) in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva.
La Società attende la pubblicazione delle motivazioni e si riserva, a difesa dei propri interessi, di valutare la proposizione di un ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport nei termini previsti dall’Ordinamento Sportivo".


