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Zan Celar CremoneseGetty

Da meteora alla Roma, a bomber in Svizzera: Celar trascina il Lugano in finale di Coppa

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Sei anni dopo l’ultima volta, il Lugano torna in finale di Coppa di Svizzera. La compagine delle ‘V bianche’ infatti, è riuscito ad avere la meglio sul Lucerna in una semifinale che ha regalato grandi emozioni e che è stata decisa solo ai calci di rigore.

Grande mattatore del match è stato una ‘vecchia’ conoscenza del calcio italiano: Zan Celar.

L’attaccante sloveno infatti, prima ha segnato al 72’ il goal del momentaneo 1-0, poi nel primo tempo supplementare, al 93’, dal dischetto quello del momentaneo 2-1 e infine si è incaricato della battuta del quinto e decisivo calcio di rigore che ha mandato la sua squadra in finale.

Approdato in Italia giovanissimo nel 2017, quando fu la Roma a scommettere su di lui, con la maglia giallorossa addosso ha disputato due stagioni con la Primavera ed ha anche fatto il suo esordio in Serie A nel 2019 (subentrando a Schick in una sfida vinta 2-1 con l’Empoli).

Da lì in poi le esperienze in prestito in Serie B con Cittadella e Cremonese, scandite da un buon numero di presenze ma anche da pochi goal (5 in 48 gare complessive nel campionato cadetto) e successivamente l’approdo a titolo definitivo nell’agosto del 2021 al Lugano.

Proprio in Svizzera Celar ha trovato il modo per rilanciarsi ed esprimersi ad ottimi livelli. Per lui le reti siglate in Super League sono sin qui state 9 in 23 gare, alle quali vanno aggiunte altre tre in quattro presenze in Coppa di Svizzera.

Con il Lugano ora punta ad una qualificazione per la prossima Conference League (lo Young Boys terzo in classifica è distante una sola lunghezza) e ovviamente a mettere in bacheca la Coppa di Svizzera. L’ostacolo da superare nella finale in programma il 15 maggio sarà il San Gallo.

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