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Dries Mertens Maurizio Sarri NapoliGetty Images

Mertens pazzo di Sarri: "Sembra di giocare con uno in più"

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Dries Mertens è l'indiscusso trascinatore e bomber del Napoli ormai da più di un anno eppure, in una lunga intervista concessa al 'Corriere dello Sport', l'attaccante belga non nasconde qualche rimpianto dovuto soprattutto alla sua stazza fisica.

" Anche io avrei voluto, nella vita, essere alto due metri . C'è bisogno di fisicità in certe zone del campo. Essere brevilineo ti aiuta per saltare l'uomo, nell'uno contro uno, ma è un limite sui cross o in fase difensiva" , ammette Mertens.

Quindi il belga rivela quale sia il suo modello: " Ho giocato con Higuain e posso dire che è un fuoriclasse, per questo abbiamo avuto difficoltà quando è andato via . Sa fare cose che non tanti attaccanti sanno fare".

Mertens PS

Il Napoli comunque vola anche senza il Pipita, soprattutto grazie a Sarri : "Mi piace, è preparato e scientifico nella cura delle partite. In campo sembra che la tua squadra abbia un uomo in più ".

Quando si nomina la parola Scudetto però Mertens frena: " Speriamo. Gli infortuni di Milik e Ghoulam non ci aiutano. Non abbiamo 30 uomini che possono giocare ma per ora siamo un punto avanti alle altre squadre. E' importante. Il campionato sarà molto combattuto".

Mertens poi fa il nome del il suo avversario preferito : "Quando gioco contro Chiellini mi trovo bene. Mi piace perché  è molto tecnico ma può fare anche male quando difende".

Infine non poteva mancare la domanda sull'eliminazione dell'Italia dai prossimi Mondiali: "Il problema è stato essere nel girone con la Spagna, al playoff l'Italia è stata anche sfortunata.

Il calcio in Italia è una bellissima malattia. Quando sono arrivato a Napoli mi sono accorto che tutti guardano e vivono il calcio con un'intensità rara in altri Paesi". 

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