"He can't stop scoring".
Il profilo Twitter della Scozia, subito dopo che Scott McTominay ha realizzato la seconda e ultima rete della Tartan Army nel 2-0 alla Spagna, ha espresso a parole l'incredulità di vari popoli. Quello scozzese, naturalmente, ma anche quello del Manchester United e - perché no? - del calcio in generale.
"Non riesce a smettere di segnare". E fa davvero strano, perché vedere andare in goal McTominay, che martedì sera è diventato... McTWOminay, è come assistere a un'eclissi solare: accade ogni tot. Si parla di un centrocampista puro, del resto. Niente di strano. Eppure, in questa pausa per le nazionali che per la Scozia è stata così redditizia, il giocatore dello United ha smesso i panni dell'insospettabile uomo qualunque - se così si può parlare di uno che gioca a Old Trafford - per indossare quelli del supereroe.
Altri due goal, proprio com'era accaduto solo pochi giorni prima contro Cipro. Abbastanza simili, se vogliamo: il primo, al 7' del primo tempo, con un inserimento in area e un sinistro leggermente deviato in porta da Nacho, e il secondo al 5' della ripresa, con un'altra staffilata mancina al volo imprendibile per Kepa.
McTominay, come già ricordato, arrivava da un'altra impresa simile. Sabato aveva realizzato una prima doppietta, anche se contro Cipro, avversario evidentemente di altra caratura rispetto alla Spagna. Il ct Clarke lo aveva lasciato inizialmente in panchina, inserendolo in campo a poco più di 20 minuti dalla fine al posto di Armstrong. E il giocatore del Manchester United si era fatto trovare pronto, realizzando nel finale il 2-0 e poi il 3-0.
"Ero certo che questa sera avremmo avuto le occasioni per far loro del male e segnare alcuni goal - ha detto McTominay dopo la partita contro la Spagna - Da ragazzino ero un centrocampista offensivo, mi piace entrare in area. Devo continuare a farlo, so di poter aggiungere altri goal e altri assist".
Che per McTominay sia stata una quattro giorni da ricordare, è testimoniato dal proprio score stagionale: due reti col Manchester United, una a ottobre in Europa League e l'altra a novembre in League Cup. In sostanza, lo scozzese ha deciso di scatenarsi in un colpo solo (anzi, due), collezionando in meno di una settimana il doppio di quanto era riuscito a mettere assieme dalla scorsa estate.
E poi, date uno sguardo alla classifica cannonieri delle qualificazioni. In testa con 5 centri c'è Rasmus Hojlund, un uragano, a segno cinque volte in pochissimi giorni con la Danimarca. E poi, a quota 4, ecco la strana coppia: il solito Cristiano Ronaldo, ancora e sempre simbolo del Portogallo, e con lui proprio McTominay, suo ex compagno a Manchester prima che CR7 decidesse di intraprendere una nuova avventura in Arabia Saudita.
McTominay, peraltro, è quello del record della doppietta più precoce di sempre in Premier League: 20 dicembre 2020, Manchester United-Leeds United 6-2, un goal dopo due minuti e un altro 60 secondi più tardi. Questa volta, niente primati. Ma se la Scozia comanda il gruppo A davanti alla Spagna, il merito è per gran parte suo.
