Pubblicità
Pubblicità
Hojlund DenmarkGetty

Doppio Hojlund, ma la Danimarca si butta via: il Kazakhistan vince 3-2 in rimonta

Pubblicità

Stavolta Rasmus Hojlund non è bastato. Anzi, il gioiellino dell'Atalanta ha vissuto una giornata clamorosamente a due facce: la sua doppietta ha illuso la Danimarca di potersi imporre in maniera tranquilla e serena in Kazakhistan, ma la realtà, alla fine, è stata ben diversa. Assurda, quasi.

Nella seconda giornata dei gironi di qualificazione agli Europei, i danesi sono volata ad Astana e una doppietta l'ha messa a segno proprio Hojlund. Peccato che la squadra di Hjulmand senior si sia buttata via in maniera incredibile: 2-0 agevole nel primo tempo, 3-2 per Kazakhistan il finale, con i padroni di casa capaci di rimontare il doppio svantaggio dal 73' all'89'.

Il primo goal di Hojlund è arrivato al 21' del primo tempo. Kjaer fa partire un lancio dalle retrovie che per un centravanti normale sarebbe complicato da gestire. Non per il nerazzurro, che col fisico già strutturato tiene a distanza Maliy e con un lob mancino morbidissimo uccella il portiere di casa Shatskiy, uscito leggermente dai pali per provare a frapporsi al giocatore atalantino. Check VAR per un possibile fuorigioco di partenza dello stesso Hojlund, poi la decisione finale del serbo Simovic: rete convalidata.

E poi il secondo goal, un quarto d'ora circa più tardi. Mischia laocoontica davanti a Shatskiy, il portiere kazako mette una pezza con un piede a un tentativo ravvicinato dell'ex doriano Damsgaard, ma in agguato c'è sempre lui, Hojlund, lesto e rapido di testa e di gambe nel recuperare la palla e piazzarla nella porta semivuota.

Peccato, come detto, che tutto questo non sia servito a nulla: il Kazakhistan ha accorciato le distanze a poco più di un quarto d'ora dalla fine con Zaynutdinov (tocco con un braccio in area di Wind), ha pareggiato all'86' con uno strepitoso destro dalla distanza di Tagybergen e tre minuti più tardi ha addirittura completato la rimonta con un colpo di testa ravvicinato di Aymbetov, poi espulso. Risultato finale: 3-2. Da non credere.

In ogni caso, nonostante il clamoroso risultato finale, il conto di Hojlund è presto fatto: nelle sue prime due apparizioni con la maglia della Danimarca, nel giro di 4 giorni, Hojlund ha collezionato un totale di 5 reti. Tre contro la Finlandia mercoledì sera, nella gara vinta per 3-1 dalla squadra di Hjulmand, e un altro paio oggi in Kazakhistan.

Un ruolino di marcia da predestinato, da talento già sbocciato. E un doppio impegno in nazionale che ha quasi permesso a Hojlund di eguagliare il bottino collezionato fino a questo momento in Serie A con la maglia dell'Atalanta, con cui ha realizzato 7 reti. Intanto, anche perdendo in Kazakhistan la Danimarca ha già capito tutto: in attacco sarà a posto per una decina d'anni almeno.

Pubblicità
0