Non giocava da quasi due mesi eppure, pochi giorni dopo il suo quarantesimo compleanno, a Gianluigi Buffon sono bastati 90 minuti per ristabilire le gerarchie tra i pali della Juventus.
Il numero uno bianconero, infatti, è stato l'assoluto protagonista della vittoria contro l'Atalanta in Coppa Italia, prima parando il rigore di Gomez e poi con un'uscita da urlo nel finale di gara..
Una prestazione da top player assoluto che ha chiuso ogni possibile discorso sul dualismo con Szczesny in realtà mai aperto, almeno da Allegri.
"Domenica giocherà Buffon. E' tornato e il titolare è lui", ha infatti ribadito il tecnico anche al termine della partita contro l'Atalanta. Il tutto mentre i compagni rendevano omaggio al loro capitano.
Particolarmente significative in tal senso le dichiarazioni di Matuidi che, intervistato da 'Rai Sport', ha parlato in italiano solo per Buffon: "E' un onore giocare con lui, è una leggenda. Smettere? No, deve continuare".
Prima della partita, invece, era stato Marotta a spendere parole importanti per Buffon: "Con Gigi siamo tutt’uno, è giusto che un campione della sua statura faccia delle riflessioni ampie e tranquille. La cosa più importante è che sia tornato in campo, perché abbiamo bisogno di lui".
La conferma d'altronde è arrivata poco dopo quando, come detto, Buffon è stato decisivo almeno quanto Higuain per battere l'Atalanta e ipotecare la quarta finale consecutiva di Coppa Italia. Per decidere quale sarà il futuro, invece, c'è ancora tempo.




