E' bastato circa un quarto d'ora a Giampaolo Pazzini per conquistare la Spagna e in particolare il Levante. I tifosi della squadra di Valencia, infatti, sono già ai piedi dell'attaccante italiano dopo il goal del 2-2 realizzato nel finale di gara contro il Real Madrid.
Tanto che l'account Twitter del Levante ha deciso di aiutarli pubblicando un kit da ritagliare per poter copiare la tradizionale esultanza di Pazzini, divenuta ormai un marchio di fabbrica per festeggiare ogni goal.
Un'esultanza che i tifosi del Levante si augurano ovviamente di imparare presto e spiegata qualche tempo fa dallo stesso Pazzini: "Nasce a Firenze, quando giocavo nella Fiorentina e c’era anche Luca Toni. Lui faceva sempre il gesto dell’orecchio, a qualsiasi ora della giornata, a pranzo a cena, ed era per dire “ehi, ci sentite?”.
E così che in contrapposizione è nato il mio, che significava “ehi, ci vedete?”, così per ridere. È una cosa che piace e mi piace, per questo continuo a esultare così“.
A festeggiare insieme a Pazzini e ai tifosi del Levante, nella notte tra sabato e domenica, è stata ovviamente anche la moglie Silvia Slitti tramite una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram:
"C'era una volta un bravo ragazzo... Un troppo bravo ragazzo che ha lasciato l'Italia con lacrime di dispiacere e ha iniziato la sua avventura in Spagna con le lacrime di gioia. Bisogna sempre credere nei propri sogni, nelle proprie possibilità, nelle proprie qualità. E se gli altri vogliono farti smettere di sognare, tu sorridi e vai avanti. C'è sempre un posto nel mondo dove i sogni si realizzano. Basta trovarlo".




