L'anno delle volpi è ufficialmente finito. Anzi: l'imperativo numero uno è ora quello di salvare la pellaccia e basta. Anche perché, in attesa che arrivi l'ottavo di finale di Champions League contro il Siviglia in programma mercoledì, per il Leicester le delusioni continuano: è eliminazione anche dalla FA Cup.
Ranieri: "Cina? Resto e salvo il Leicester"
Forse è meglio così, per una squadra che in questo momento ha bisogno di avere meno distrazioni possibili dalla lotta per la salvezza, ma è lo stesso l'ennesimo sabato da dimenticare: il Millwall, formazione gloriosa e blasonata ma pur sempre sesta in League One (la terza serie inglese), vince 1-0 al 90' grazie a Cummings e accede, in 10 contro 11 per più di mezz'ora per il rosso a Cooper, ai quarti di finale.
Un disastro completo per Claudio Ranieri, che ormai non sa davvero più che pesci pigliare: il tecnico romano si è affidato per la prima volta all'ex Udinese Wagué al centro della difesa, poi uscito al 70' per infortunio, ma senza riuscire a evitare la sesta sconfitta nelle ultime 8 partite giocate tra tutte le competizioni.
GettyUn'eliminazione non paragonabile a quella patita poco prima dal Burnley, eliminato addirittura da una formazione di quinta serie come il Lincoln City. Un'eliminazione che ricorda però quella rimediata dallo stesso Leicester, un Leicester ben diverso da quello odierno, contro il Wycombe Wanderers (foto sopra), altra squadra di League One, nella FA Cup 2000/01.
Se le Foxes da qualche tempo non fanno che piangere lacrime amarissime, il Manchester City di certo non sorride: senza l'infortunato Gabriel Jesus, la squadra di Guardiola non ha saputo far di meglio che pareggiare senza reti contro l'Huddersfield Town, squadra di Championship. Per Aguero e soci è ora necessaria la seccatura del replay.
