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Kvara Napoli SalernitanaGetty Images

Kvara sulle ginocchia: niente goal o assist da 7 partite

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Il periodo di flessione del Napoli - una vittoria nelle ultime cinque uscite - coincide con il periodo di flessione di Khvicha Kvaratskhelia.

Era in ginocchio, il georgiano, al termine di Napoli-Salernitana. La festa Scudetto era appena sfumata e i suo guizzi sull'out di sinistra non erano riusciti ad impensierire Ochoa.

E lui, 'Kvara', l'arma in più del Napoli 2022/2023, completava la sua settima partita senza mettere la firma sul tabellino. Un dato inusuale per uno come lui, capace di realizzare 14 goal e 16 assist tra campionato e Champions alla prima stagione in maglia azzurra.

L'ultimo guizzo del 77 azzurro risale al 19 marzo scorso nel match contro il Torino: goal su rigore e assist per Ndombele. Da allora prestazioni più incolori e il macigno di un rigore sbagliato, quello al Maradona contro il Milan, che forse avrebbe potuto ridisegnare il tabellone della coppa più prestigiosa.

Invece l'intesa con Osimhen (rientrato da poco dall'infortunio) sembra meno incisiva, i suoi sprint più prevedibili: il classe 2001, che era solito 'spaccare' le partite, sta vivendo il momento più difficile della sua annata.

Vietato, però, parlare di crisi: un periodo di appannamento è comprensibile - probabilmente anche fisiologico - dopo una stagione vissuta a mille all'ora e che gli permetterà, comunque sia, di entrare di diritto nella storia del Napoli. Anche se con qualche giorno di ritardo.

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