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Andrea Pirlo Napoli JuventusGetty Images

La Juventus non molla, Pirlo: "Quella all'Inter sarà una lunga rincorsa"

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La Juventus supera l’ostacolo Spezia e in un colpo solo ritrova la vittoria in campionato e si rimette nella scia di Inter e Milan rilanciando la sua candidatura nella corsa che conduce allo Scudetto.

Partita non semplice quella dello Stadium, con i bianconeri che soprattutto dopo l’ora di gioco e con gli ingressi in campo di Bernardeschi e Morata, hanno trovato la forza per cambiare marcia e far loro i tre punti.

Andrea Pirlo, intervistato a fine gara ai microfoni di Sky, ha commentato la prova dei suoi uomini.

“A bloccarci nel primo tempo è stata la fatica. Giocare tante partite sempre con gli stessi uomini non ti consente di essere brillante. Abbiamo cercato di gestire la gara ripartendo negli spazi che loro ci lasciavano e infatti anche nella prima frazione qualche occasione l’abbiamo avuta. Nella ripresa con i cambi e con maggior freschezza siamo riusciti a spingere di più”.

La Juventus si sta ritrovando a fare i conti con l’emergenza in un periodo cruciale per la stagione.

“Stanno cercando tutti di recuperare e speriamo che nei prossimi giorni possa rientrare qualcuno. Di certo non c’è nulla e oggi si è fermato anche De Ligt che aveva preso un colpo al polpaccio contro il Verona. Valuteremo anche lui nei prossimi giorni. McKennie? Non sta bene, ma purtroppo deve giocare perché siamo contati. Riesce a giocare per circa 50’ e poi il dolore torna. Si vede anche nella corsa e nei passaggi che non è brillante. De Ligt contro il Porto? Non sembra nulla di grave, ma lo valuteremo domani. Speriamo che non sia una cosa che lo costringa a saltare le partite successive”.

Pirlo ha analizzato la sfida dal punto di vista tattico.

“Loro tenevano la difesa molto alta e quindi erano importanti gli inserimenti negli spazi soprattutto di esterni e centrocampisti. Morata è fondamentale per noi, l’abbiamo preso per le sue qualità. Sa attaccare la profondità, sa giocare con la squadra e sa fare goal, speriamo adesso che possa tornare al top in breve tempo”.

Molti dei goal della Juve arrivano grazie a percussioni dalle fasce.

“Noi giocando con due esterni sempre larghi spesso cerchiamo questi giocatori in profondità o nell’uno contro uno in modo da avere più gente dentro l’area. Bernardeschi terzino? L’aveva già fatto. Ha una gamba importante e lui lo sa, deve migliorare un po’ in fase difensiva. Secondo me può fare questo ruolo e si sta applicando”.

La vittoria della Juventus è arrivata anche grazie ai cambi.

“Avremmo anche una grande panchina, ma purtroppo adesso abbiamo pochi cambi. Vorremmo fare più rotazioni per avere anche più energie”.

Pirlo ha spiegato cosa i bianconeri dovranno fare meglio contro Lazio e Porto.

“Dobbiamo migliorare in tutto, ma la cosa importante adesso è recuperare energie fisiche e mentali e giocatori. L’Inter? Siamo lontani a livelli di punti. Sarà una rincorsa lunga, loro giocano insieme da due anni ed hanno un gioco ben collaudato, sanno quello che devono fare. Noi abbiamo iniziato un nuovo percorso quest’anno, ma siamo lì e ce la giocheremo fino alla fine”. 

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