Il brutto passo falso di La Spezia non può passare inosservato in casa Inter, dove l'imperativo è quello di rialzarsi per centrare un obiettivo fondamentale: la qualificazione ai quarti di Champions League.
Sulla strada dei nerazzurri c'è il Porto, battuto per 1-0 a San Siro grazie ad una rete di Lukaku: Simone Inzaghi ha presentato l'incontro in conferenza stampa.
"Sappiamo quello che troveremo, che domani possiamo fare un grande salto e tornare nelle migliori otto. Per due anni di fila l'Inter è arrivata negli ottavi: non succedeva da tanto e vogliamo andare ancora più avanti. Il secondo tempo sarà ancora più stimolante. Servirà concentrazione perché troviamo una squadra abituata a queste partite".
Poi aggiunge:
"Sappiamo che affrontiamo una squadra di qualità, l'abbiamo vista nel match di andata, è forte nell'uno contro uno. Conosciamo la statistica del Porto, le italiane negli ultimi anni hanno sempre sofferto ma ci siamo preparati nel migliore dei modi, rispettando il Porto e guardando soprattutto a noi stessi".
Il tecnico nerazzurro è tornato sulla sconfitta in casa dello Spezia nell'ultimo turno di campionato:
"Abbiamo analizzato, parlato e rivisto. Però è il passato. La partita del momento è quella di domani col Porto. Penso che perdere giocando così può capitare una volta ogni 500 partite... È capitato e ci siamo leccati le ferite. Adesso pensiamo al Porto, un avversario molto difficile in uno stadio molto caldo. Abbiamo giocato il primo tempo a San Siro, adesso c'è il secondo e vogliamo giocarci le nostre chance".
Non solo Lukaku. Qualche dubbio di formazione per Inzaghi alla vigilia della gara di ritorno:
"Ho dei dubbi che domani scioglierò. Skriniar è fermo da due settimane e mezzo, oggi ha fatto il primo allenamento completo in gruppo. So quello che ha fatto per essere disponibile per questa partita. Dalla partita di andata non è più riuscito ad allenarsi. È un giocatore di qualità e temperamento, ma veniva da 15 giorni di stop. Attacco? Vediamo domani, c'è anche Correa. Vedremo come si svilupperà la gara".
Presente con la squadra in Portogallo anche il presidente Steven Zhang:
"I confronti con il presidente ci sono quotidianamente, quando le cose vanno male si vedono solo gli aspetti negativi. In campionato, a parte il Napoli, siamo tutte lì. Siamo secondi in campionato, in semifinale di Coppa Italia e con un ottavo di ritorno da giocare. Dobbiamo restare uniti, ma è così che ho visto la squadra".
Fa discutere la locandina del Porto alla vigilia della sfida che rappresenta l'Inter con pizza, baffi e Vespa...
"Noi possiamo controllare quello che viene dal campo e dalla squadra. Sappiamo che è una partita molto molto sentita, fra due squadre che ci sono arrivate con pieno merito, superando due gironi difficilissimi. Domani ci sarà la resa dei conti".
Infine Inzaghi risponde alle critiche ricevute nelle ultime settimane e alle voci su un possibile esonero:
"È da anni che sono nel calcio, so chi fa le critiche e perché le fa. Non ho mai risposto e non voglio farlo il giorno prima della partita".




