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Ivan Perisic InterGetty Images

Inter, ora è crisi: goal col contagocce, Icardi e Perisic in difficoltà

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Se mancava ancora la conferma definitiva, questa è praticamente arrivata dopo il ko nel derby di Coppa Italia con tanto di eliminazione del torneo: l'Inter è piombata ufficialmente in crisi, in maniera a tratti inspiegabili se si considera che fino a quasi tre settimane fa questa squadra era da sola in vetta alla classifica di Serie A.

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Un calo soprattutto psicologico, coinciso con la sconfitta arrivata contro l'Udinese che ha tolto certezze anche ai migliori interpreti, su tutti Mauro Icardied Ivan Perisic, autori di ben 24 reti sulle 34 totali realizzate fin qui dalla squadra nerazzurra.

Troppo spesso abbiamo elogiato l'intesa da urlo fra i due, ora invece venuta improvvisamente a mancare, come se tutto ad un tratto fossero diventati dei perfetti sconosciuti. A risentirne è stato innanzitutto la produttività offensiva, pesantemente condizionata.

Negli ultimi tre incontri persi (quattro se consideriamo anche lo 0-0 contro il Pordenone, poi battuto ai calci di rigore) è arrivata una sola rete contro l'Udinese, peraltro inutile di Icardi, troppo poco per continuare a sperare in un piazzamento importante a fine campionato.

Inoltre contro il Milan è stato effettuato un solo tiro nel primo tempo (peggio si era fatto soltanto contro la Juventus con zero), mentre la prima conclusione verso lo specchio della porta difesa da Donnarumma è arrivato all'ora di gioco.

Altra nota altamente negativa è la prestazione di Joao Mario: abulico e mai incisivo, ha gettato alle ortiche un'occasione ghiottissima calciando addosso a Donnarumma da pochi passi ed alimentando la rabbia dei tifosi che già pregustavano la rete del vantaggio.

Spalletti ha già fatto capire che serve al più presto un deciso cambio di rotta, al fine di evitare brutte sorprese in campionato: con questo andazzo, i primi quattro posti che valgono la qualificazione in Champions League rischiano di diventare una chimera. Ed in quel caso la parola fallimento tornerebbe tristemente di moda.

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