L’avversario non era di quelli impossibili da battere, ma all’Olanda serviva ottenere una vittoria ‘da pronostico’ per dimenticare la batosta subita sul campo della Francia e soprattutto per mettere in cascina i primi punti nel suo percorso di qualificazione ad Euro 2024, e la vittoria è prontamente arrivata.
Gli Orange, alla seconda partita del nuovo ciclo Koeman, hanno superato l’ostacolo Gibilterra con un 3-0 che probabilmente mal racconta la superiorità che si è vista in campo.
L’Olanda ha infatti tirato cinquanta volte verso la porta e toccato il pallone per ben centuno volte verso l’area avversaria, ma spesso è mancata in precisione e freddezza, così come ammesso a fine gara anche dal suo commissario tecnico.
“Non ho visto abbastanza goal questa sera, a volte siamo stati sciatti. Con più bravura avremmo segnato di più”.
Tra i grandi mattatori di serata certamente Denzel Dumfries che, al De Kuip di Rotterdam, ha sfoggiato una delle sue migliori prestazioni degli ultimi tempi.
L’esterno dell’Inter ha dominato in lungo e largo sulla sua fascia di competenza, travolgendo tutto ciò che gli capitasse a tiro. Una prova fatta di buoni ripiegamenti difensivi e soprattutto di accelerazioni brucianti che è stata impreziosita da due assist.
Il primo Dumfries lo ha confezionato al 23’ quando, servito sulla destra, ha pennellato verso il cuore dell’area avversaria un pallone sul quale si è avventato Depay di testa per il momentaneo 1-0.
Il secondo, al 50', invece è stato un passaggio vincente molto diverso e sfornato dall’interno dell’area di rigore di Gibilterra: cross dalla sinistra, Dumfries, posizionato nelle vicinanze dell’area piccola, con un tocco al volo di destro di prima intenzione ha servito Aké che, ancora di testa, ha siglato il 2-0.
Per l’Inter sono dunque arrivati segnali incoraggianti da un giocatore che, nel corso di questa stagione, solo sprazzi è riuscito a far vedere di cosa è realmente capace. Il Dumfries del primo anno in nerazzurro è stata un’altra cosa, ma chissà che magari anche questa prestazione non possa aiutarlo a sbloccarsi.
Nelle ultime giornate di campionato, l’esterno olandese, pur senza brillare particolarmente, ha dato il suo contributo guadagnandosi due rigori (contro l’Udinese alla 23esima giornata e lo Spezia nella 26esima) ed ha confezionato un assist per Lautaro Martinez contro il Lecce (nella 25sima giornata). Ancora troppo poco probabilmente, ma è pur sempre un punto di partenza in vista della fase più delicata della stagione.


