Erling Haaland è il primo giocatore dei grandi campionati europei ad arrivare in doppia cifra. A nemmeno un mese dall'inizio della stagione, infatti, l'attaccante norvegese ha già ottenuto il minimo indispensabile per un bomber di razza. Sei partite, dieci reti.
Dopo due triplette consecutive, Haaland ha strappato la doppia cifra per la sesta stagione consecutiva nel match contro l'Aston Villa: dopo Molde, Salisburgo e Borussia Dortmund, anche con il Manchester City, nelle prime settimane di Premier League.
Anche considerando i campionati meno importanti d'Europa, Haaland è uno dei giocatori con più reti segnate, a margine di decisamente meno gare disputate: solamente Abdikholikov in Bielorussia, Jeremejeff in Svezia e Pellegrino in Norvegia hanno segnato più goal.
Pellegrino è in cima ai marcatori della Scarpa d'Oro - per la cui classifica si moltiplica il coefficente del campionato (2, 1.5 o 1) per il numero di marcature - con 19 reti in 18 gare con la casacca del Bodo/Glimt, dunque Jeremejeff a 19 in 20. Per Abdikholikov 19 realizzazioni in 19 partite disputate con la maglia dell'Energetik-Minsk.
Sarà dura per gli avversari battere Haaland per la Scarpa d'oro inglese e quella della Premier. Non sono pochi però i giocatori partiti con l'acceleratore nelle prime giornate: su tutti Neymar, con sette goal, ma anche i colleghi del Regno Unito come Mitrovic.
Il dato di Haaland? Perfetto: nelle ultime 96 gare, 96 reti. 100 goal solamente tra Borussia Dortmund e Manchester City, senza considerare Salisburgo, Molde, Bryne e Nazionale norvegese. A 22 anni, per riscrivere la storia del calcio.




