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Daniele Cacia - VeronaGetty Images

Goal numero 125: Cacia nella storia della Serie B

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Una vittoria fondamentale ottenuta contro la diretta concorrente Avellino. Un successo che ha risvegliato l'Ascoli in quel del Partenio: 2-1 in rimonta, prima il goal di Gatto a pareggiare la rete di Verde, dunque il centro decisivo, e storico, segnato da Daniele Cacia.

Sì perchè il classe 1983 ha messo a segno il suo goal numero 125 in Serie B, raggiungendo Antonio De Vitis al terzo posto dei marcatori all-time della cadetteria: un grande traguardo per l'attaccante di Catanzaro, habituè della categoria con qualche comparsa in Serie A.

Ora Cacia punto la vetta, distante appena dieci lunghezze: al secondo posto c'è Giovanni Costanzo con 130 goal negli anni '30 e '40, mentre in testa resiste dal 2008 sua maestà Stefan Schwoch, bomber letale di Ravenna, Napoli, Venezia, Torino e Vicenza.

Avellino-Ascoli 1-2, il tabellino

Cacia aveva superato tre totem come Tavano, Ferrante e Hubner nella scorsa stagione, sempre in maglia Ascoli: la squadra marchigiana è l'ultima di una carriera infinita in cui ha segnato, relativamente alla Serie B, per Piacenza, Reggina, Padova, Verona e Bologna.

Antre 38 presenze e due goal in Serie A per Cacia: zero le reti con Fiorentina e Verona, soddisfazione invece nell'annata pugliese. Non ha avuto fortuna nella massima serie, venendo invece scelto dalle grandi cadette in cerca di immediata promozione.

Ora, a 33 anni, può raggiungere facilmente il capolista Schwoch e diventare per i calciatori futuri un grande esempio da seguire: la Serie A è la Serie A, ma la B rimane il campionato dei centravanti italiani implacabili. Come Daniele Cacia.

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