Italia-Germania porterà nelle casse della Figc, tra diritti tv e biglietteria, oltre quattro milioni di euro. Le amichevoli servono a “sperimentare” giovani di prospettiva e nuovi moduli di gioco, ma anche a generare ricavi, specie se a scendere in campo, come stasera a San Siro, sono Nazionali di prima fascia. L’accordo con la Rai prevede infatti che per i match contro le nazionali top (europee, più Brasile e Argentina) alla Figc vadano tre milioni di euro, mentre per le gare contro altre nazionali meno blasonate il “gettone” scende (fermo restando un limite complessivo di spesa per la Rai fissato nello stesso contratto). I diritti tv valgono circa 35 milioni all’anno in base al numero e alla qualità delle partite disputate. La nazionale maggiore vale 31,8 milioni, cifre minori vengono da Under 21 (1,9 milioni) e diritti accessori (1,3 milioni).
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Gli Azzurri ricavano complessivamente 80 milioni. La quota più importante nel 2015 è arrivata da sponsor, partner commerciali e pubblicità (40,2 milioni). La Figc è legata a 13 sponsor. Puma garantisce 18,7 milioni a stagione, cui bisogna aggiungere le royalties (nel 2015 circa un milione). Poi ci sono i partner commerciali che portano il totale oltre i 40 milioni, con un minimo garantito da 14,25 da parte degli advisor Infront-Sole 24 Ore. Nel budget previsionale 2016 per gli sponsor la cifra indicata è di 43,5 milioni. Dal ticketing derivano poco meno di 1,4 milioni e dai bonus per la partecipazione a gare amichevoli 1,2 milioni (nel 2015 per le sfide contro Portogallo e Belgio).
Getty ImagesCi sono poi i contributi di Fifa e Uefa per le manifestazioni internazionali. Nel 2014 la partecipazione alla rassegna in Brasile è stata contabilizzata con un ricavo di 7,8 milioni contro l’1,9 del 2015. Il bilancio della Figc nell’insieme ha registrato nel 2015 un fatturato complessivo di 153 milioni. I contributi del Coni per l’attività di base pesano per 46,4 milioni (dopo il taglio di oltre 22 milioni imposto dai tagli del Coni di Giovanni Malagò) e i contributi degli associati assicurano 20 milioni.
Ancora Italia-Germania: cosa è cambiato?
Il fatturato della Figc tuttavia impallidisce di fronte alle entrate della Federazione inglese. La Football Association incamera più di 350 milioni di euro all’anno, grazie alla gestione diretta dei diritti tv della FA Cup e dalle partite della nazionale maggiore. Nel 2015 i due eventi hanno portato 139 milioni, le sponsorizzazioni oltre 67 e il ticketing (con semifinali e finale della FA Cup a Wembley) 23,6.
La Germania campione del mondo ha portato alla Federazione tedesca 110 milioni nel solo 2015 tra diritti tv (36,5), sponsor e marketing (67,6), mentre i ricavi da vendita di biglietti che rappresentano la voce minore con 7,2. Soldi che coprono quasi la metà del fatturato totale da 228 milioni. L’attività della Nazionale contribuisce per 83 milioni al bilancio della Federazione spagnola che può contare sulla vendita dei diritti tv della finale della Copa del Rey e della Supercopa e raggiunge i 130 milioni di introiti annuali.
La Francia resta una delle nazionali più interessanti dal punto di vista commerciale, con un giro d’affari stagionale di oltre 85 milioni, su un fatturato di 220 milioni. Il Brasile incassa annualmente da Nike e altri sponsor 94 milioni) e ha un giro d’affari globale di circa 150 milioni. Il Portogallo campione d’Europa ricava 24,2 milioni da diritti tv e poco meno di 4 dalla vendita di biglietti per le partite casalinghe.




