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Lotito AgnelliGetty

Gazzetta dello Sport - Caos tamponi alla Lazio: Juventus infastidita

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Non accennano a placarsi i dubbi in merito alla vicenda che coinvolge la Lazio: nell'occhio del ciclone sono finiti gli esiti dei tamponi molecolari che il club capitolino ha dapprima fatto analizzare al suo centro di fiducia (la Futura Diagnostica di Avellino) e poi al Campus Biomedico di Roma.

Nel primo caso, l'esito di tutti i tamponi processati è stato negativo (come confermato da Walter Taccone, responsabile del laboratorio irpino), mentre nel secondo caso (attraverso test definiti 'rapidi') è arrivato un verdetto diverso, con la positività rilevata di tre giocatori che dovrebbero essere Ciro Immobile, Lucas Leiva e Thomas Strakosha.

Positività che il Campus Biomedico ha comunicato all'Asl come da protocollo, il che infittisce la selva di dubbi creatasi attorno a tutta questa situazione: i tre giocatori in causa potranno giocare domenica a pranzo contro la Juventus oppure dovranno dare forfait?

Un quadro intricato che, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', avrebbe creato una sorta di fastidio all'interno dell'ambiente Juventus: dal canto loro, i bianconeri si recheranno regolarmente a Roma per presentarsi sul campo dell'Olimpico e, al momento, l'intenzione è di non dare adito ad ulteriori polemiche. Se ci saranno dei commenti, questi verranno fatti soltanto dopo la partita. 

Questo fastidio nasce dalla presunta mancata applicazione del protocollo sanitario da parte della Lazio, considerato che la Juventus ha finora sempre provveduto ad isolare i giocatori risultati positivi nel pieno rispetto delle norme. Il timore del club bianconero è che queste interpretazioni estensive possano contribuire a riportare in auge le discussioni del Governo sull'opportunità di proseguire il campionato oltre, ovviamente, all'eventualità che nella rosa nascano dei nuovi contagi.

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