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Rocco Commisso FiorentinaGetty

Fiorentina, Commisso tuona: "E' uno scandalo"

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Un goal di Ciro Immobile nel finale ha permesso alla Lazio di sbancare il 'Franchi': Fiorentina battuta ma arrabbiata per un episodio precedente alla rete del bomber campano, che ha coinvolto Jordan Lukaku e Riccardo Sottil.

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I viola hanno protestato per un presunto fallo commesso dall'esterno biancoceleste che ha poi servito l'assist decisivo, crossando alla perfezione dalla fascia sinistra. Ai microfoni di 'Radio Rai', il patron Rocco Commisso ha commentato duramente l'accaduto.

"In America la moviola ce l'abbiamo da tempo e non ci sono polemiche, non capivo perché in Italia ce ne fossero: ieri sera ho capito dal vivo il perché. Quello che ci è successo è scandaloso, ci penalizzerà per molto tempo".

Ribery rischia una lunga squalifica per aver spinto il guardalinee Passeri al termine della partita.

"Ribery era nervoso ed ha sbagliato, anche se aveva ragione. Nella mia azienda chi sbaglia va fuori. E' tutto un circolo vizioso nato dal non essere andati al VAR. Non capisco perché non l'abbiano fatto, la stessa cosa era successa col Napoli. Se Ribery sarà squalificato vedremo come muoverci. Lirola e Caceres si sono fatti male, Ranieri ha preso il pallone con la mano ed è giusto dare il rigore alla Lazio, così come espellerlo visto che è una regola internazionale. A livello internazionale dovrebbero dire agli arbitri di controllare al VAR".

Commisso ha preferito glissare sul futuro di Federico Chiesa, ieri a segno con il goal del momentaneo pareggio.

"L'ho detto dall'inizio, resta almeno un anno e poi si vedrà. Ora anche lui deve fare delle scelte. Del futuro non abbiamo parlato ma lo vedo sereno e sorridente. Dopo la partita non era nella condizione fisica migliore".

La questione del nuovo stadio della Fiorentina è quanto mai attuale a Firenze.

"Se la politica fa le cose giuste, si può agire al motto di 'fast, fast, fast'. Avremo un nuovo centro sportivo entro due anni e sarà uno dei più grandi d'Italia. Cominceremo la costruzione tra nove mesi. Per lo stadio è più complicato, avevo pensato di ristrutturare il 'Franchi' ma la Soprintendenza ci ha detto che alcune modifiche non si potevano fare. Se ci metto i soldi voglio controllare quello che si fa: non faccio niente se i tempi non sono brevi. Ad oggi l'unica opzione per Firenze è la Mercafir: parliamo ogni settimana col sindaco e gli assessori".

Castrovilli ha da poco rinnovato il suo contratto.

"Abbiamo appena rinnovato il contratto. Qui gli accordi si onorano, lasciatemi almeno un giorno prima di prendere un'altra decisione. I tifosi non li capisco: un contratto si onora sempre. La nostra speranza è quella di tenere Castrovilli a lungo".

Commisso fece un'offerta per rilevare il Milan, ma la vecchia proprietà cinese non la accettò.

"Eravamo quasi arrivati alle firme conclusive, poi la proprietà cinese ci ha detto che l'offerta non era più buona. Ma lo era eccome invece. Due settimane dopo l'hanno cacciato, queste cose non le capisco. Non so come avrei gestito i rossoneri: comunque ho fatto più visite io in quattro mesi di Li in Italia. Non mi pento di aver acquistato la Fiorentina, sono felicissimo di essere qui. Ci sono dei problemi per lo stadio ma è normale: se non me lo fanno fare non ci torno più a Firenze (ride, ndr)".

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