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Filippo InzaghiGetty Images

Filippo Inzaghi esonerato dal Brescia: al suo posto torna in panchina Corini

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Per Filippo Inzaghi, questa volta, non c'è proprio nulla da fare. Era scampato all'esonero una prima volta, l'allenatore del Brescia. Ma alla seconda non ha resistito. Tre giorni dopo il pareggio di Pordenone contro il fanalino di coda della Serie B, il club lombardo ha optato per il cambio in panchina.

La decisione è arrivata nelle scorse ore e questa volta, diversamente da un mese e mezzo fa, è definitiva. Così come è stata fatta anche la scelta del sostituto di Inzaghi: non Diego Lopez, bensì Eugenio Corini, che si è liberato dal proprio vincolo col Lecce e diventa dunque l'allenatore del Brescia per la terza volta dopo averlo portato in Serie A nella stagione 2018/19 e averlo guidato, in due spezzoni, anche nel massimo campionato.

Per Inzaghi si è rivelato fatale il cammino tremolante delle ultime settimane: a lungo in lotta per il primo posto della classifica, il Brescia ha racimolato appena tre punti in quattro partite, mettendo a rischio anche la propria partecipazione ai playoff. Un ruolino recente che, sommato a rapporti non più idilliaci col presidente Cellino, ha convinto la società a cambiare.

E la celebre clausola secondo cui Inzaghi non può essere esonerato nel caso si trovi in zona playoff? Cellino, semplicemente, sembrerebbe aver deciso di ignorarla. Tanto che il tecnico potrebbe ora ricorrere al Collegio Arbitrale per vedersi dare ragione.

Si chiude dunque nel peggiore dei modi un rapporto iniziato tra vittorie e speranze. Con il Brescia che, a un certo punto, sembrava davvero poter sognare la promozione diretta e il ritorno in Serie A dopo un paio di stagioni di purgatorio nel campionato cadetto. E che, in ogni caso, ha appena 4 lunghezze di ritardo dal secondo posto del Pisa.

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