Il 2016 rimarà l'anno della scissione tra Pallone d'Oro e FIFA, con il primo tornato di sola competenza France Football e il secondo subito pronto ad organizzare il premio The Best, una sorta di vecchio FIFA World Player. Nel galà di Zurigo, ancora una volta, è stato annunciato l'11 dell'anno, votato da tutti i calciatori professionisti al mondo.
Dal 2009 questa top 11 (FIFA FIFPRO) è in collaborazione con la FIFA, inteso come organo internazionale, con gli stessi giocatori, titolari e riserve, che vanno a comporre le carte TOTY (Team of the Year) in FIFA, inteso come videogioco. Come al solito 4-3-3, l'All-Star Team dell'anno appena passato.
Se i giornalisti votanti del Pallone d'Oro da anni ormai riescono a vedere solo Cristiano Ronaldo e Messi, fuoriclasse sì, ma a volte non proprio primi della lista per il premio più ambito (qualcuno ha detto Milito, Sneijder, Bale, Iniesta, Buffon?), anche i giocatori hanno come nome sicuro, per forza e nullo desiderio di guardare oltre, il lusitano e l'argentino.
Così per la decima volta sia Cristiano Ronaldo che Messi sono presenti nella top 11 FIFA: dal 2006/2007, ovvero dalla terza edizione del premio, non hanno mai mancato un appuntamento. Curiosamente dieci anni fa il portoghese venne inserito titolare, ma da centrocampista.
Cristiano Ronaldo e la top 11 FIFPRO del 2016
Getty ImagesQuasi sempre presente anche Iniesta, il mago catalano inserito nel top 11 FIFA per otto volte con quella del 2016: dal 2009 sempre presente insieme all'amico Messi e al rivale Cristiano. Al quarto posto storico Sergio Ramos, anch'esso ovviamente nella top di quest'anno: settimo inserimento per l'ex Siviglia.
Sale a sei, raggiungendo Xavi, Dani Alves: l'esterno della Juventus non ha certo ben figurato in questa prima parte di stagione con la Juventus, ma per i calciatori professionisti di tutto il mondo è comunque bastata la prima parte di stagione col Barcellona come eleggerlo nella formazione.
Salgono a quattro Neuer e Pique (a cinque ci sono Terry e Casillas), a tre Marcelo, a due Modric e Kroos. Prima volta, invece, per il miglior centravanti al mondo, Luis Suarez, attaccante del Barcellona e Scarpa d'Oro in carica con la maglia dei blaugrana. L'uruguagio l'avrebbe meritato anche in altre occasioni, ma con soli tre attaccanti da inserire si è sempre accontentato della formazione riserve.
