La vittoria della PremierLeague non sembra ormai in discussione, visto che saranno sufficienti soltanto cinque punti al Liverpool per interrompere un digiuno lungo trent'anni. L'obiettivo di festeggiare nel derby contro l'Everton al Goodison Park, però, era già svanito dopo il 3-0 del City all'Arsenal. E il risultato di 0-0, forse, è anche conseguenza.
La squadra di Klopp pareggia la stracittadina e non brilla. Come non brilla la partita. Con due esclusioni di lusso come Salah e Robertson, entrambi in panchina in favore di Milner e Minamino, il derby, come tante altre partite dopo tre mesi di stop, va a singhiozzo. La palla è saldamente tra i piedi degli ospiti, ma le occasioni enormi non sono molte.
Gli Scousers potrebbero accontentarsi anche del pareggio, essendo ormai il titolo solo una questione di tempo. L'Everton invece dei tre punti ne ha davvero bisogno per inseguire almeno l'Europa. La sqaudra di Ancelotti bussa forte a 10 dalla fine, colpendo anche un palo con Davies.
Alla fine la partita si risolve senza reti, con un paio di parate di Alisson che evitano a Klopp la seconda sconfitta stagionale in campionato dopo quella col Watford. Arriva invece il secondo pareggio: il primo risaliva al 20 ottobre, contro lo United.
I punti di vantaggio ora sono 23, con il City che ha ancora una gara da recuperare e può andare a -20. Ai Reds serviranno soltanto altri cinque punti per essere sicuri di vincere. Non una sfida impossibile, in 8 partite. E chissà che non possa arrivare la festa nello scontro diretto del 2 luglio.




