L’uomo del momento in Premier League, assolutamente a sorpresa, gioca nel Watford. Non sta ottenendo risultati brillanti, seppur abbia momenti di gloria come il poker allo United e il 2-5 sull’Everton, uniche due vittorie in mezzo a 5 sconfitte negli ultimi due mesi. Eppure Emmanuel Dennis coi suoi goal sta facendosi notare eccome.
Quarta rete nelle ultime 5 partite, a cui ha abbinato anche 4 assist, due con l’Everton e due con lo United. Poi un goal a partita: ha aggiunto anche Chelsea e Leicester. Gli è mancato solo l’Arsenal, sarebbe stata la ciliegina sulla torta della striscia positiva.
Una cosa è certa: i grandi palcoscenici fanno per lui. Nell’ottobre 2019 giocava nel Club Brugge in Champions League al Bernabéu contro il Real Madrid. Segnava una doppietta in un 2-2 storico, poi emulava Cristiano Ronaldo con la sua tipica esultanza. A 21 anni soltanto (avrebbe compiuto i 22 il successivo 15 novembre). Personalità.
Il Brugge lo ha strappato allo Zorya nel 2017: l’anno prima aveva raggiunto l’Ucraina lasciando la Nigeria, dalla sua Abuja. Nel gennaio 2021 ha lasciato il Belgio per andare al Colonia, senza grande successo. Partito come potenziale titolare, è finito di fatto ai margini e non ha nemmeno preso parte allo spareggio salvezza in cui il club tedesco ha mantenuto la categoria.
L’addio al Brugge era stato piuttosto turbolento, visto che la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un episodio piuttosto bizzarro. Prima della trasferta di Dortmund contro il Borussia, si era lamentato per non essersi potuto sedere al proprio posto sul pullman per questioni di protocollo Covid. Messo fuori per la partita. E una reputazione distrutta.
Ha provato a ricostruirla a Colonia senza successo, al Watford invece è andata meglio: sono già 6 goal e 5 assist in 14 turni. Al momento è il trascinatore del Watford, che vive solo tre punti sopra la zona retrocessione, ma non può dire di non trovarsi bene a Vicarage Road. Pullman permettendo.


