Si è ufficialmente chiusa la storia d'amore tra il PSG e Angel Di Maria: dopo l'annuncio con tanti di saluti e ringraziamenti da parte del club, l'argentino si è congedato alla grande mettendo a referto una rete e un assist nel netto 5-0 sul Metz nell'ultimo turno della Ligue 1.
Alla fine ha lasciato il campo per fare spazio ad Herrera e per ricevere la standing ovation del 'Parco dei Principi', in piedi per omaggiare uno dei calciatori più forti della storia del club. Intervistato al termine dell'incontro, Di Maria ha commentato l'affetto ricevuto con queste dichiarazioni riportate da 'L'Equipe'.
"Sette anni incredibili, indimenticabili. La cosa più importante è l'affetto che ho ricevuto. Gli ultras (radunati davanti al Virage d'Auteuil, ndr) mi hanno festeggiato come dopo la gara di Champions League contro il Borussia Dortmund. Ciò dimostra che qui ho fatto cose buone, questo mi rende felice".
"Cercavo il goal, ho detto al mister che volevo segnare e poi uscire. Alla fine ho fatto anche un assist per Mbappé. È una notte indimenticabile, questi sono momenti magici. Tutto questo amore è parte di me".
Nessun accenno alla Juventus, in prima fila per l'acquisto a parametro zero.
"Se firmerò con la Juventus? No (ride, ndr). Sono tranquillo. Penso a me e alla mia famiglia. In seguito vedrò quale sarà la soluzione migliore per il futuro".
La scelta della separazione è stata assunta dalla società parigina: la volontà di Di Maria era ben diversa.
"E' una decisione del club, io sarei voluto rimanere un anno in più per realizzare il sogno di vincere la Champions col PSG. Ci siamo andati vicini, abbiamo perso in finale e questo è il mio unico rimpianto. Sono convinto che i ragazzi presto ce la faranno".
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