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CommissoGetty

Fiorentina, Commisso: "Io porto solo i soldi dall'America, non vogliamo fare la fine della Juventus"

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Rocco Commisso ha conquistato la prima finale da proprietario della Fiorentina dopo quattro anni dal suo arrivo in Toscana.

Nel post gara della semifinale di ritorno contro la Cremonese, il patron italo-americano ha espresso tutta la sua felicità ai microfoni di 'Mediaset'.

"Io porto soltanto i soldi dall'America, il lavoro qui lo fanno gli altri, io devo solo dire "grazie a tutti". Italiano? È bravissimo, gli ho fatto i complimenti, è la sua prima finale di Coppa Italia, sta facendo un grandissimo lavoro e quando lo hanno criticato gli sono sempre stato vicino, mi sono preso le responsabilità e fatto da scudo.

Ora la Fiorentina sogna in grande: la sfida per la Coppa Italia di fine maggio contro l'Inter e una semifinale europea ancora tutta da giocare.

"Due finali? Speriamo che il Signore ci aiuti, io sarò qui per la Conference e poi andremo a Roma, mentre domenica abbiamo la Sampdoria. Dobbiamo pensare a una partita alla volta".

Il riferimento del patron è chiaramente alla Conference League, ma se gli si parla di grandi sogni per il futuro o addirittura di Champions League, il presidente non vuole fa proclami.

"Qui abbiamo un grande problema che è quello dei ricavi. Noi non faremo mai la fine della Juventus, che da quando ha comprato Ronaldo ha fatto milioni di debiti. Ai tifosi della Fiorentina ho sempre fatto una sola promessa: con me la società non fallirà mai come è accaduto vent'anni fa".
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