A Yaoundé, Camerun, si fa la storia del calcio. Nella gara degli ottavi di Coppa d'Africa, infatti, un giocatore di movimento è stato schierato dal primo minuto in porta. La sua Nazionale, Comore, è infatti senza estremi difensori di ruolo a causa di due casi di coronavirus e un infortunio. Dentro dunque Chaker Alhadhur.
Nei giorni precedenti alla sfida, Comore ha sperato potesse arrivare una deroga da parte della federazione vista la mancanza di portieri: alla fine però niente da fare, con la rappresentativa africana che ha dovuto scegliere un giocatore di movimento su cui puntare dal primo minuto nel match contro il Camerun.
ALTEZZA E RUOLO: CHI É ALHADHUR
Giocatore dell'Ajaccio, seconda serie francese, Alhadhur è un terzino di 172 cm. Non proprio la giusta altezza per giocare tra i pali, ma in allenamento ha dimostrato di saperci fare più dei suoi compagni. In più ben dodici sono risultati positivi al Covid, ragion per cui le alternative non erano poi così tante.
Classe 1991, Alhadhur ha giocato anche in Ligue 1 con la maglia del Nantes, prima di approdare allo Châteauroux, al Caen e dunque all'Ajaccio. Terzino, esterno di spinta più che di ripiegamento, rimarrà nella storia del calcio, e non solo della Coppa d'Africa, per aver iniziato una gara da titolare in porta.
LA PRESTAZIONE CONTRO IL CAMERUN
Facile dire, goleada assicurata. Con metà squadra colpita dal coronavirus, con un portiere di 172 cm che in realtà è un terzino, 10-0 assicurato. E invece Comore ha difeso il risultato strenuamente nella prima parte di gara, senza ricevere conclusioni da parte degli avversari fino al 29': al primo tiro in porta, 1-0 di Ekambi che ha mostrato tutti i limiti del malcapitato Alhadhur. Il tutto rimanendo in dieci per un rosso diretto rifilato ad Abdou dopo appena sette minuti.
Alhadhur, numero sedici del Comore, è sceso in campo con un altro numero: il tre, 'disegnato' come meglio ha potuto nel retro della maglia. Con il nastro adesivo.
Nella ripresa, Alhadhur ha cominciato a mettere in mostra perchè le Comore l'hanno scelto: diverse le parate difficili, anche da posizione ravvicinata. Compresa una respinta di testa.
Alla fine, Alhadhur escono a testa altissima: sconfitti per 2-1, in dieci per 83 minuti e con un terzino tra i pali, probabilmente il migliore in campo. Uno spot per il calcio.
