La lista dei convocati dell'Italia Under 21 di Paolo Nicolato per le amichevoli contro Serbia e Ucraina, riserva una bella sorpresa.
Scorrendo i nomi si legge quello di Bruno Zapelli. Un nome inaspettato, per certi versi sconosciuto ai più. Un giocatore che potrebbe essere importante per gli azzurrini.
Chi è però Bruno Zapelli?
Classe 2002, oriundo, Zapelli gioca nel Belgrano, nel campionato argentino. È proprio il club di Cordoba ad annunciare la convocazione negli azzurrini del suo giocatore.
La storia di Zapelli è particolare: vive i suoi primi anni sulle Alpi Svizzere, dove suo padre lavorava, per poi fare ritorno in Argentina. A 11 anni viene per la prima volta in Europa, nelle giovanili del Villarreal. Col sottomarino giallo Zapelli cresce molto in tre anni, ma non può rimanere in quanto minorenne ed extracomunitario, dunque torna a Cordoba non senza rammarico:
"Ero triste perché si stava chiudendo l'esperienza in Spagna, mai ero anche felice perché sarei tornato dalla mia famiglia dopo tanto tempo".
Dopo il suo rientro in Sudamerica, iniziano i provini con il Boca Juniors e con il Rosario Central, la squadra che presentò al mondo il Fideo Di Maria.
Alla fine, torna a Cordoba, nel Belgrano, la squadra che lo fa esordire e che lo lancia nel calcio dei grandi. Ora, arriva la grande occasione nel calcio europeo. In questo senso la nazionale Under 21 può essere una bella vetrina.
Zapelli è un trequartista atipico, che con il tempo ha imparato a giocare sulle fasce e a centrocampo, diventando una sorta di mezzala ibrida, nello stile di Javier Pastore, più o meno.
Con un tecnico esperto come Nicolato può imparare i principi del calcio italiano e magari, facendosi vedere, può essere inserito nei convocati dei prossimi europei di categoria.
Con questa convocazione, e con quella di Retegui in nazionale maggiore, l'Italia sembra guardare fuori dai suoi confini, pescando dal bacino di oriundi che stanno facendo bene in Argentina.
Per le effettive prestazioni, bisognerà aspettare la pausa nazionali di marzo, in cui dovranno darsi da fare per emergere.
