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Tottenham Watford VAR no goal 191019Getty

Caos VAR in Tottenham-Watford, scattano le scuse: "Si è creata confusione"

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Quella che sabato pomeriggio ha visto protagoniste Tottenham e Watford è stata una sfida dal finale convulso. La gara, valida per la nona giornata di Premier League, si è chiusa sull’1-1 e a dar vita ad un vortice di polemiche è stata la rete che ha permesso agli Spurs di pareggiare.

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Il tutto è accaduto all’86’ quando Dale Alli approfittando di un’uscita non perfetta di Foster, ha insaccato con un sinistro in scivolata. La prima impressione per molti è stata quella che il centrocampista del Tottenham si sia portato avanti il pallone con un tocco di mano, tanto che anche il direttore di gara Kavanagh ha chiesto l’ausilio del VAR.

Per gli assistenti al monitor non c’era alcun fallo da ravvisare, tanto che la rete è stata regolarmente convalidata, ma sul maxischermo dello stadio è apparsa la scritta ‘No Goal’. Una situazione che ha creato non poca confusione e che ha lasciato dietro di se una lunga scia di polemiche, tanto che la Hawk-Eye Innovations, l’azienda responsabile della tecnologia VAR in Premier League, ha deciso di scusarsi ufficialmente attraverso un post pubblicato su Twitter.

“Hawk-Eye si scusa con i tifosi di Spurs e Watford per la confusione che si è venuta a creare quando sul maxischermo è apparsa una grafica errata. Stiamo collaborando con PGMOL e Premier League per comprendere quale è stata la causa principale di questo problema  e proporre soluzioni al fine che la cosa non si ripeta più”.

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