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Bruno Fernandes Manchester United 2019-20Getty Images

Bruno Fernandes e il sogno realizzato: "Ho pianto quando ho saputo dello United"

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E’ considerato uno dei centrocampisti più duttili e forti dell’intero panorama calcistico europeo, ma per lui la strada per arrivare ‘in cima’ è stata di quelle lunghe e tortuose.

Bruno Fernandes oggi è uno degli uomini di punta di una super big del calcio mondiale come il Manchester United e la gavetta per arrivare ad indossare una delle maglie più importanti in assoluto è stata di quelle lunghe. Lasciato ad appena 17 anni il Portogallo per continuare il suo percorso di crescita al Novara, dopo essersi imposto nella Serie B italiana, ha indossato le maglie di Udinese, Sampdoria e Sporting, prima di fare il grande salto.

Approdato a gennaio in Inghilterra a fronte di un esborso da 55 milioni di euro più altri 25 circa di bonus, Bruno Fernandes, in un live su Instagram con Mario Djurovski, ha raccontato l’emozione del trasferimento in una squadra come lo United.

“Dirò la verità, avevo paura. Era un sogno che diventava realtà, un grande sogno. Per me giocare in Inghilterra e per il Manchester United ha rappresentato il culmine della mia carriera. Sono arrivato in Premier e in una delle migliori squadre al mondo. Quando mi hanno detto che c’era la possibilità di andare a Manchester, ho chiamato mia moglie, mio fratello, mia sorella e mia madre ed ho iniziato a piangere”.

Quelle di Bruno Fernandes sono state lacrime speciali.

“Piangevo per la felicità. Ho lottato per tutta la vita per ottenere tutto questo, per arrivare in un club di alto livello. Mi si era presentata l’occasione e dovevo coglierla con entrambe le mani per portare avanti il mio sogno. La mia famiglia ha sempre saputo che il mio desiderio era quello di diventare calciatore e giocare un giorno in Premier con il Manchester United”.

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