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Oliver Kahn FC Bayern 2019Getty

Cambio al vertice per il Bayern Monaco: Kahn sarà presidente dal 2022

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Undici anni dopo il ritiro dal calcio giocato e l'addio al Bayern Monaco, Oliver Kahn è pronto a tornare nella squadra che lo ha reso uno dei portieri più forti di tutti i tempi. Compiuti i cinquant'anni, l'ex fuoriclasse tedesco è pronto ad entrare nello staff dirigenziale del club bavarese. Per poi diventarne il presidente.

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Kahn farà parte già da gennaio 2020 del Bayern come dirigente, dunque dal 2022 raccoglierà il testimone di di Karl-Heinz Rummenigge nel ruolo di CEO e presidente. Nessun colpo di scena, visto che già nel 2028 si vociferava di un possibile ritorno del classe 1969 in tale ruolo.

Come ovvio Kahn si è detto felicissimo della scelta fatta dal Bayern:

" È un grande onore per me entrare a far parte del consiglio di amministrazione del club e successivamente diventare presidente. Ringrazio il consiglio e Uli Hoeness per la fiducia. Sono profondamente legato a questo club che ha plasmato la mia vita".

Il dirigente tedesco ha già pronto il suo piano per i prossimi anni:

"Successo sportivo ed economico, lealtà verso i tifosi e senso di responsabilità nei confronti della storia e dei valori del club: questo è il Bayern. Per il futuro mi piacerebbe sviluppare ulteriormente questi valori".

Al Bayern dal 1994 al 2008, Kahn è riuscito a vincere tutto con il club tedesco, diventando uno dei portieri simbolo degli anni '90 e secondo molti il miglior interprete del ruolo nella storia del calcio tedesco. Ora proverà a diventare leggendario anche dalla parte della scrivania.

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