E’ stato per anni uno dei migliori portieri al mondo e per quasi un decennio è stato il titolare inamovibile di quella Francia che tra il 1998 ed il 200 riuscì a vincere prima i Mondiali e poi gli Europei.
Fabien Barthez è riuscito a consacrarsi ad altissimi livelli, pur non essendo altissimo. Bravo anche con i piedi, faceva dell’agilità tra i pali e nel coraggio nelle uscite, alcune delle sue armi migliori.
L’ex estremo difensore di Monaco, Manchester United e Marsiglia, in un’intervista rilasciata a ‘Le Parisien’, ha ammesso di non apprezzare particolarmente il modo in cui vengono formati i portieri di oggi.
“In Francia e all’estero si producono ormai solo portieri formattati e privi di creatività. Siamo sulla strada sbagliata. Troppi allenatori preferiscono portieri alti 1 metro e 95 o più perché coprono meglio lo specchio della porta. Non ho niente contro di loro, tanto che per me il più forte di tutti è Thibaut Courtois che è alto 2 metri. La cosa principale che un portiere deve però garantire sono fiducia ed efficienza. Prendiamo Anthony Lopes. E’ altro 1,84, ma senza di lui il Lione non sarebbe lo stesso. Al contrario Donnarumma è alto quasi 2 metri e non sta vivendo un anno eccezionale al PSG”.
Barthez si è soffermato proprio sulle lacune di Donnarumma.
“Il goal subito contro il Bayern all’andata illustra i pregi ed i difetti di un portiere della sua stazza. Sul goal di Coman il problema non è stato il tempo di reazione, ma la sua tecnica. Non è stata buona. Avrebbe dovuto metterci il piede invece di provarci con le mani. Un portiere più piccolo, con più istinto e tecnica, avrebbe potuto pararlo”.
L’ex portiere francese ha anche parlato di Maignan, il nuovo titolare della Nazionale transalpina.
“Ha scalato le gerarchie, ma non l’ho visto con continuità a livello di Nazionali, dove devi essere sempre all’altezza per una decina di partite. In Nazionale il livello è superiore perché giochi con i migliori del tuo Paese e affronti i migliori delle altre nazioni. Gli avrebbe fatto bene andare ai Mondiali per capire quanto grande sia come evento, non posso ancora valutarlo pienamente”.


